il blitz
Il furgone del falso: centinaia di scarpe di lusso "fake" scoperte in un parcheggio a Catania
Un 60enne aveva nascosto la merce contraffatta in un mezzo già sottoposto a sequestro amministrativo. Fermato dai Baschi Verdi
Prosegue senza tregua l’azione della Guardia di Finanza contro il commercio di merce contraffatta nell’area metropolitana di Catania. Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale hanno intensificato i controlli sul territorio, portando a termine due operazioni che hanno sottratto al mercato illegale più di 3.200 prodotti tra capi d’abbigliamento e accessori.
Il primo intervento è stato condotto nel centro del capoluogo etneo, nei pressi della stazione ferroviaria. L’intuito dei “Baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego si è rivelato decisivo durante l’ispezione di un furgone parcheggiato in un’area privata. Il mezzo, con numerosi scatoloni ben visibili, è risultato dalle banche dati già sottoposto a sequestro amministrativo e, pertanto, avrebbe dovuto trovarsi in un diverso luogo di custodia. Scattata la perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto 780 paia di calzature recanti il marchio falsificato “Alexander McQueen”. Il proprietario, un cittadino italiano di 60 anni, è stato denunciato per contraffazione, ricettazione e inosservanza degli obblighi di custodia imposti dall’autorità.
Il secondo filone dell’operazione si è spostato a Trecastagni, in occasione del tradizionale mercato legato alla festa di Sant’Alfio. Tra le bancarelle, le Fiamme Gialle etnee hanno intercettato un ingente flusso di merce fasulla pronta per la vendita, sequestrando oltre 2.400 articoli tra costumi, t-shirt, sciarpe e scarpe. Il campionario del falso copriva più segmenti: dai marchi del lusso come Gucci, Prada, Burberry, Armani e Dolce & Gabbana, all’abbigliamento casual di Moncler, Dsquared e Balmain, fino ai principali brand dello sportswear tra cui Nike, Lacoste e New Balance. Il venditore ambulante è stato deferito all’Autorità giudiziaria con l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, oltre che di ricettazione.