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La campagna

Incendi, la prevenzione inizia da domani: la Regione siciliana gioca d'anticipo contro i roghi

L'assessora Savarino: «Il 98 per cento dei roghi è di origine umana - dolosa o colposa  e spesso basta una segnalazione tempestiva per evitare una catastrofe»

14 Maggio 2026, 15:36

15:40

Incendi, la prevenzione inizia da domani: la Regione siciliana gioca d'anticipo contro i roghi

Da domani, 15 maggio, partirà la campagna antincendio della Regione Siciliana, da alcuni anni in anticipo rispetto al calendario tradizionale e con una durata più lunga, fino al 31 ottobre. «Anticipare l'avvio della campagna antincendio e prolungarne la durata non è una scelta precauzionale generica, è la risposta concreta a dati climatici che non lasciano spazio all'improvvisazione» ha detto a riguardo l'assessora regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino.

Secondo Savarino «il cambiamento climatico non è uno scenario futuro, è la realtà con cui operiamo ogni estate» - ha aggiunto Savarino -. Abbiamo lavorato per garantire che gli operai forestali siano presenti sul territorio per più giornate rispetto al passato, perché sappiamo che la prevenzione si fa con i piedi per terra, nei boschi, lungo i sentieri, prima che le fiamme si sviluppino. Sollecitiamo i Comuni a far rispettare le ordinanze per la pulizia delle sterpaglie ai privati proprietari dei terreni, le Province, l'Anas e tutti gli enti che hanno competenza ad effettuare gli interventi di ripulitura: la prevenzione è un obbligo condiviso. Chiediamo ai siciliani - ha concluso l'assessore - di fare la loro parte: ogni principio di incendio, ogni comportamento sospetto, ogni anomalia nel territorio va segnalata immediatamente al numero 1515. Il 98 per cento dei roghi è di origine umana - dolosa o colposa - e spesso basta una segnalazione tempestiva per evitare una catastrofe».

In particolare nel trimestre giugno-luglio-agosto, in cui si prevedono valori oltre le medie e con picchi più elevati, gli operai forestali saranno impegnati per un numero di giornate lavorative superiore rispetto agli anni precedenti. Da 151 giorni lavorativi si passa a 174. Per i cosiddetti «centounisti» le giornate lavorative passano a 124. Si avrà una nuova riorganizzazione dei direttori delle operazioni di spegnimento (DOS) per la cui attività è stata già completata la fornitura degli automezzi acquistati con fondi FSC, inoltre sono stati immessi i nuovi 46 agenti del Corpo Forestale e, entro la fine dell'anno, saranno formate ulteriori 188 unità, con un investimento strutturale nel ricambio generazionale del Corpo.

«Ci aspetta un'estate impegnativa» — sottolinea il dirigente generale del Corpo Forestale della Regione Siciliana Dorotea Di Trapani — «le previsioni sono chiare e ci stiamo preparando di conseguenza. Ma voglio rivolgere un appello diretto ai cittadini: non limitatevi a chiamare il 1515 quando il fuoco è già divampato. Diventate sentinelle del territorio. Riappropriatevi di questi boschi, di questi paesaggi: sono un patrimonio che appartiene a tutti e che dobbiamo consegnare intatto alle generazioni future».