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VIa Capo Passero.

I capipiazza assoldano pusher dai paesi etnei

La manovalanza dello spaccio arriva ormai da fuori città. Arrestato un 18enne di San Pietro Clarenza

15 Maggio 2026, 05:34

05:40

I capipiazza assoldano pusher dai paesi etnei

Ormai è quasi una certezza. I capi-piazza di via Capo Passero stanno assoldando sempre più giovanissimi dell’hinterland e dai paesi etnei per il ruolo di pusher. Pochi spiccioli, da 50 a 100 euro al giorno, per non far rischiare le manette a chi vive a Trappeto Nord. Un modello quello dei trasfertisti dello spaccio che sta diventando una strategia criminale ben rodata. E infatti sono sempre di più i giovanissimi “fuori-sede” a essere pizzicati in via Capo Passero dalle varie forze dell’ordine.

Stavolta è toccato a un diciottenne di San Pietro Clarenza. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Fontanarossa lo hanno arrestato in flagranza di reato.

I militari, al termine di un’attività investigativa, hanno cominciato a osservare a distanza i movimenti del giovane che era posizionato vicino alle scale di un palazzo e teneva tra le mani una busta trasparente che mostrava con chiarezza i numerosi involucri che vi erano all’interno. E c’era anche una radio trasmittente. Il giovane, quando è arrivata un’automobile, si è avvicinato al conducente al quale ha consegnato alcuni involucri in cambio di denaro. Di tanto in tanto i carabinieri lo hanno visto comunicare con la radio trasmittente. Probabilmente teneva i contatti con la rete di vedette posizionate in zona, con il ruolo di allertare in caso di arrivo delle forze dell’ordine.

Per fermare lo spaccio i militari hanno fatto scattare il blitz. Il pusher è stato bloccato e perquisito.

Gli investigatori hanno così recuperato degli involucri in plastica termosaldati contenenti 4 grammi di cocaina, 20 di crack e 5 di hashish. Inoltre lo spacciatore era in possesso di alcune infiorescenze di marijuana del peso di 7 grammi. In tasca, inoltre, aveva anche gli incassi della giornata: 75 euro in contanti. I militari hanno posto tutto sotto sequestro: droga e soldi. Il ragazzo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento ed ha disposto per il 18enne gli arresti domiciliari.