Indagini
Siracusa, tentato furto su uno yacht e i turisti “salpano”
Intrusione notturna a bordo di un’imbarcazione battente bandiera delle Isole Cayman
Momenti di apprensione per gli ospiti di un’imbarcazione battente bandiera delle Isole Cayman ormeggiata alla banchina del Foro Italico di Siracusa. Ignoti, approfittando delle ore notturne, sarebbero riusciti a salire a bordo dello yacht nonostante la scaletta fosse stata ritirata. L’episodio risale a circa una settimana fa, ma la notizia è emersa soltanto nelle ultime ore grazie alla segnalazione di un operatore marittimo, che ha evidenziato il crescente disagio tra i diportisti che scelgono Siracusa come tappa delle proprie vacanze.
A scoprire la intrusione è stato il personale di bordo, dopo aver notato movimenti sospetti nelle registrazioni delle telecamere dell’imbarcazione. Non sarebbe stato sottratto nulla, ma l’episodio ha scosso gli ospiti che hanno lasciato la città d'Archimede poco dopo l’accaduto.
A intervenire sulla vicenda è Alfredo Boccadifuoco, titolare di un’agenzia di viaggi, che lancia un appello alle istituzioni affinché vengano rafforzati i controlli nell’area della Marina. «Questi episodi fanno male alla nostra città - afferma - perché rischiano di compromettere quanto di buono è stato fatto negli anni per attrarre i diportisti. Spesso siamo costretti a consigliare agli equipaggi di non lasciare le scalette agganciate alla banchina durante la notte, proprio per evitare spiacevoli sorprese».
Secondo l’operatore turistico, sarebbe necessario predisporre una presenza più costante delle forze dell’ordine, soprattutto nei fine settimana: «Immagino una postazione mobile che faccia percepire concretamente la presenza delle forze dell’ordine, in particolare tra venerdì e domenica».
Oltre al tema della sicurezza, Boccadifuoco richiama l’attenzione anche sul decoro e sull’accoglienza turistica nella zona della Marina. «Non è tollerabile che dai chioschi fino a tarda notte musica ad altissimo volume. Gli ospiti degli yacht privati e dei charter sono abituati a un’accoglienza diversa, con atmosfere più eleganti e musica soft».