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Basta carta per strada: scatta il divieto di volantinaggio
Dopo le segnalazioni su sporcizia e mancanza di decoro urbano, il sindaco Giuseppe Gambuzza dispone il divieto assoluto di distribuzione di volantini cartacei. «Il paese deve restare pulito», dice il primo cittadino
«Non è accettabile vedere le nostre strade sporche di volantini. Si tratta di una situazione indecorosa. L’intervento deve essere drastico». Il sindaco Giuseppe Gambuzza dichiara tolleranza zero a chi sporca il centro abitato con volantini e depliant pubblicitari.
«Considerato quanto è successo, mi riferisco ai parecchi problemi di igiene, di sporcizia sulle pubbliche vie e di mancanza di decoro urbano registrati, - aggiunge il primo cittadino pachinese – ho disposto con ordinanza sindacale il divieto di distribuire volantini, depliant, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale nel territorio comunale». I trasgressori saranno sanzionati secondo quanto previsto nella stessa ordinanza entrata già in vigore.
«Il nostro obiettivo è mantenere il paese sempre più pulito». A dare manforte alla decisione del sindaco pachinese anche Rachele Rocca, primo cittadino del vicino Comune di Portopalo: «Ottima decisione, io l’ho vietato tempo fa tramite ordinanza. Nonostante la disposizione, ogni tanto continuano ad insozzare e noi continuiamo a multare. Oggi più di ieri non si fa commercio buttando e invadendo il paese di carte visto tutti gli strumenti di comunicazione presenti. La gente non ne può più».
Oggi, con le nuove tecnologie, i volantini viaggiano nelle app in formato digitale. Il volantinaggio selvaggio resta come forma di maleducazione se non di vera e propria inciviltà che fa registrare spesso un tappeto di carta davanti alle porte delle case e con le buche delle lettere intasate a tal punto da rendere difficile ai postini l’inserimento della corrispondenza. Degrado e spreco di carta alla fine sono le cose da rilevare in moltissimi casi. Dopo l’ordinanza il sindaco ha ricevuto tanti messaggi di approvazione attraverso la sua pagina social. D’ora in avanti, chi sbaglia paga, come ordinanza comanda. Il sindaco ha anche invitato i cittadini a segnalare al Comune situazioni in difformità a quanto disposta dalla nuova ordinanza emanata a tutela del decoro e della pulizia pubblica.