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il lutto

Addio a Ludovico Gippetto, il giornalista palermitano che difese l'arte siciliana con "Wanted"

Il cordoglio di istituzioni e amici

16 Maggio 2026, 17:00

Addio a Ludovico Gippetto, il giornalista palermitano che difese l'arte siciliana con "Wanted"

Il mondo del giornalismo e della cultura siciliana piange la scomparsa di Ludovico Gippetto, professionista della comunicazione e figura nota per il suo impegno civile. Gippetto si è spento a Palermo all'età di 60 anni, a seguito di gravi e importanti complicanze sorte dopo un intervento di cardiochirurgia.

A dare il doloroso annuncio è stata la moglie, Grazia Picarella, con un toccante messaggio affidato ai canali social: «Ludovico è stato una persona speciale, il cui sorriso e la sua gentilezza hanno toccato molti cuori. La sua vita è stata un esempio di amore e dedizione, e il ricordo delle sue parole e delle sue azioni continuerà a vivere in chi lo ha conosciuto».

Giornalista appassionato, Gippetto legò indissolubilmente il suo nome alla nascita di "Wanted", un progetto pionieristico e di grande valore sociale ideato nel 1992. L'iniziativa era nata con il preciso obiettivo di tutelare il patrimonio culturale dell'isola, ponendosi in prima linea nella difficile attività di sensibilizzazione, ricerca e salvaguardia delle opere d'arte trafugate in Sicilia.

La notizia della sua prematura scomparsa ha suscitato immediato cordoglio anche tra le istituzioni cittadine. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha voluto ricordare lo spessore dell'uomo e del professionista esprimendo la vicinanza dell'amministrazione: «Palermo perde una figura appassionata e sensibile, capace di coniugare cultura, innovazione e amore per il territorio. Ha dedicato il proprio impegno alla tutela del patrimonio culturale siciliano attraverso il progetto "Wanted", un'iniziativa preziosa per la salvaguardia delle opere d'arte trafugate. Alla moglie Grazia e a tutta la famiglia rivolgo la più sincera vicinanza».

Giampiero Cannella, ex vicesindaco e sottosegretario alla Cultura, ha espresso cordoglio: «Una notizia che non avrei mai voluto ricevere. Ludovico Gippetto non era soltanto un amico da vecchissima data, ma un operatore e un animatore culturale tra i più attivi e profondi della città di Palermo. Ricordo il suo impegno nella valorizzazione dell’oratorio di Santo Stefano Protomartire, diventato con la sua sapiente e appassionata regia un luogo di promozione culturale imprescindibile per la città. Così come non si può dimenticare la sua diuturna attività di denuncia delle opere d’arte trafugate con #Wanted e la ricerca spasmodica e costante sulle origini e la natura del furto della Natività di Caravaggio dall’oratorio di San Lorenzo. Ci mancherai come amico, mancherai ai tuoi cari ma mancherai soprattutto alla città che oggi ha perso una delle sue risorse più brillanti».