il caso
Corsa al "Royal Pop": a Palermo file notturne per avere l'esclusivo orologio da taschino, il sold out il meno di tre ore
Più di 350 persone in via Ruggero Settimo per 60 esemplari di Audemars Piguet x Swatch
File chilometriche fin dalle prime luci dell'alba e scorte esaurite prima ancora di mezzogiorno. È questo il bilancio della mattinata di oggi, segnata dall'attesissimo arrivo del nuovo Audemars Piguet x Swatch a Palermo. L'oggetto del desiderio, che ha spinto più di 300 persone a riversarsi in strada, è il "Royal Pop", un esclusivo orologio da taschino che sancisce l'ennesima collaborazione di successo tra l'alta orologeria e il mercato pop.
Decine di persone hanno passato la notte per strada per aggiudicarsi l’ambito orologio. Già dalla sera di ieri, infatti, i primi irriducibili ragazzi si erano accampati proprio davanti alle vetrine del negozio di via Ruggero Settimo, nonostante il forte vento. Armati di sedie pieghevoli, bevande calde e una dose infinita di pazienza, hanno sfidato la notte con un solo obiettivo: assicurarsi un posto in primissima fila e avere la certezza matematica di non tornare a casa a mani vuote dopo ore di estenuante attesa.
E le precauzioni prese dai primi arrivati non si sono rivelate per nulla esagerate. Già nelle prime ore della mattina, la situazione è esplosa: la fila ha raggiunto dimensioni impressionanti, arrivando a contare circa 350 persone in fervida attesa. Un lunghissimo serpentone umano che ha catalizzato l'attenzione dei passanti, confermando ancora una volta il potere attrattivo che queste edizioni limitate esercitano sul mercato contemporaneo.
In pochi però sono riusciti ad ottenere il Royal-Pop. Nonostante l'entusiasmo palpabile nell'aria solo i primissimi della fila, quelli che hanno dormito per strada, sono riusciti a stringere tra le mani l'orologio. Pochi minuti prima delle undici è arrivata la doccia fredda per chi ancora sperava: le scorte sono terminate. Secondo quanto riferito da alcuni ragazzi presenti in fila, la disponibilità era estremamente limitata, con appena 60 orologi destinati alla vendita al pubblico. Subito dopo il sold-out lampo, il negozio ha abbassato le saracinesche, chiudendo definitivamente la giornata e lasciando centinaia di persone a mani vuote.