San Michele di Ganzaria
Uno sbocco tra le vie Giongrandi e Giandinoto
Quasi vent'anni dopo, la bonifica della "Costa" con 750mila euro per aprire il collegamento, demolendo un immobile abbandonato e mettendo in sicurezza la strada
Ci sono voluti quasi vent’anni affinché il progetto arrivasse al traguardo. Un iter avviato dall’ex Giunta Ridolfo e concluso da quella attuale, guidata da Danilo Parasole, che, fin dal suo insediamento, avvenuto ormai quattro anni fa, lo aveva messo in cima alle sue priorità amministrative.
Si tratta della bonifica urbana di una zona comunemente identificata come “Costa”, che sta a cavallo tra i quartieri Olivo e Basso Carmine. Riqualificazione che potrà avvenire in virtù di un finanziamento di 750mila euro, che il Comune ha ottenuto ricorrendo sia al Dipartimento di Protezione civile, sia al ministero dell’Economia, con due misure diverse. Le somme saranno a disposizione dell’Ente nei prossimi mesi, quando a Roma firmeranno i decreti della seconda annualità, ovvero quelli oggetto di contributi per l’anno 2027.
Tuttavia l’Amministrazione comunale ha già definito il crono-programma degli interventi che verranno messi a cantiere. I lavori prevedono la realizzazione di uno sbocco tra le vie Michele Giongrandi e Rocco Giandinoto, poiché, ad oggi, non c’è alcun collegamento tra le due strade. Una situazione che, da sempre, arreca disagi enormi ai residenti di via Giongrandi, i quali, loro malgrado, hanno dovuto fare i conti con una strada chiusa e con tutto ciò che di negativo ne discende, a partire dall’uso di veicoli propri, per finire al transito dei mezzi di soccorso. Tale problematica verrà risolta, come previsto in progetto, con la demolizione di un immobile abbandonato che, allo stato attuale, si trova tra le due strade.
Pertanto il suo abbattimento permetterà agli abitanti di via Giongrandi di avere un passaggio sicuro su via Giandinoto, e al contempo avverrà il recupero dell’intera area.
«Abbiamo gettato le basi - spiega il primo cittadino Parasole - per mettere in sicurezza via Giongrandi, facendola uscire una volta per tutte dall’isolamento e quindi dalle tante difficoltà causate da questa condizione».