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Le ore decisive per il futuro di Mondello: oggi il verdetto del Cga sulla revoca della storica concessione a Italo Belga

Gli scenari per l’imminente stagione balneare

18 Maggio 2026, 07:00

Le ore decisive per il futuro di Mondello:  oggi il verdetto del Cga sulla revoca della storica concessione a Italo Belga

Inizia la settimana in cui Mondello non sarà più la stessa. Da stamattina infatti il Cga potrà pronunciarsi sulla vicenda che ha opposto la Regione e la società Italo Belga per la storica concessione balneare della spiaggia più famosa di Palermo, e a prescindere da quale decisione prenderanno i giudici la certezza è che Mondello è cambiata soprattutto nella percezione dei palermitani. Se anche la storica concessione della società Italo Belga venisse confermata, infatti, le cose potrebbero nuovamente cambiare dal 2027, con nuovi bandi e dunque nuove società a gestire l’arenile.

Per capire quali sono gli scenari che si aprono da oggi, però, va riavvolto il nastro a un anno fa. Quando, sulla scia di diverse polemiche sull'accesso libero alle spiagge, il deputato regionale Ismaele La Vardera e il leader di +Europa e Radicali Matteo Hallisey provano a fare un'incursione nella concessione di Italo Belga, con tanto di ombrellone e sdraio. Ricacciati indietro, i due filmano tra il personale anche una persona che in seguito si scoprirà essere il parente, incensurato, di un boss mafioso di Resuttana, e La Vardera denuncia la cosa in televisione. Parte così il procedimento di revoca della concessione da parte della Regione, con in mezzo anche l'interdittiva antimafia della Prefettura per Gm Edil, società di cui amministratore è il parente del boss mafioso e che collaborava con Italo Belga. La quale, dal canto suo, ha sempre sostenuto la correttezza dei propri atti, e di avere allontanato la società appena ha appreso dell'interdittiva.

La revoca da parte della Regione arriva a fine febbraio scorso, motivata dal «decadimento del rapporto di fiducia» con Italo Belga. La quale impugna senza successo la revoca davanti al Tar, dunque vedendo confermata l'ingiunzione a evacuare l'arenile. La società ricorre al Cga, e proprio in questo ambito arriva il discusso decreto del presidente Ermanno De Francisco che parlando di motivi di ordine pubblico ridà le chiavi della spiaggia a Italo Belga. Nel frattempo, Regione e Comune si danno da fare per garantire l'ordine a Mondello, con piani straordinari di pulizie e bandi di assegnazione provvisoria.

Arriviamo così a oggi. Quello che può succedere è che il Cga accetti o non accetti la richiesta di sospensiva di Italo Belga. Nel primo caso, la società avrebbe diritto a rimanere sulla spiaggia, organizzandone i servizi. Questo però non in eterno: la concessione dovrà essere messa a bando quando sarà approvato il Pudm comunale, cosa prevista per il 2027. Nel secondo caso, Italo Belga dovrebbe sgomberare, e si apre la questione di chi gestirebbe Mondello. Potrebbero riprendere le assegnazioni provvisorie della Regione, ammesso che con meno di quindici giorni di tempo si trovino imprenditori disposti a investire sulla spiaggia. O Mondello potrebbe essere completamente libera per la prima volta da più di un secolo, con il Comune e la Regione a lavorare per la pulizia della spiaggia e per garantire i servizi.