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18 maggio 2026 - Aggiornato alle 11:30
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intervento della polizia

Violenze in famiglia per chiedere i soldi della droga: arrestato un ventenne

Il giovane disoccupato picchiava e minacciava i genitori da due anni

18 Maggio 2026, 10:56

11:00

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In più occasioni ha maltrattato, minacciato e malmenato i genitori perché si sarebbero rifiutati di consegnargli i soldi necessari a comprare la droga.

L’ultimo episodio in ordine di tempo appena qualche giorno fa, con tanto di intervento delle forze dell’ordine ad evitare il peggio.

Per mettere fine alla “spirale” di violenza, la procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto una misura cautelare.

La polizia di Stato ha arrestato un ventenne di Agrigento disoccupato. Data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale della città dei templi.

L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in casa di una parente, agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Deve rispondere di maltrattamenti contro i familiari.

A nulla sono serviti inviti e avvisi a cambiare condotta nei confronti del padre e della madre, più volte minacciati e picchiati.

Una bruttissima storia familiare iniziata circa due anni fa.

Numerosi gli alterchi, più volte sfociati in azioni violente da parte dell’indagato, con tanto di interventi delle forze dell’ordine, e i genitori per amore lo avevano sempre "protetto".

In un paio di occasioni ha sfasciato anche mobili e arredi di casa.

L’ultima discussione nei giorni scorsi quando il ventenne, ha chiesto al papà 50 euro, verosimilmente, finalizzate all’acquisto di cocaina. Al rifiuto la situazione è precipita.

L’uomo è stato picchiato a calci e pugni, quindi, è scaturita la decisione di chiedere nuovamente aiuto alla polizia.

Dopo la segnalazione all’Autorità giudiziaria e a seguito di innumerevoli brutti episodi il tribunale ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari.