Belpasso
Nuova chiesa al Villaggio del Pino
Cerimonia alla presenza dell'arcivescovo Renna, del ministro Musumeci e del sindaco Caputo per l’avvio del cantiere. L'opera sarà completata in 201 giorni
Giornata storica per Belpasso e in particolare per i residenti del Villaggio del Pino con la posa della prima pietra per la costruzione della nuova chiesa che sarà dedicata a “Maria Santissima Annunziata” e che sorgerà lungo corso Mediterraneo. Una struttura destinata a diventare punto di riferimento spirituale e luogo di incontro per le famiglie della zona e del vicino Villaggio delle Ginestre. Accanto all’edificio religioso nascerà anche una nuova piazza-sagrato pensata come spazio di socialità e aggregazione per il quartiere.
Il cronoprogramma prevede una durata complessiva di 201 giorni. L’investimento complessivo è superiore ai 400mila euro: ossia un finanziamento di 220mila euro stanziato attraverso una delibera di Giunta dell'allora presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e dal successivo bando di 100mila euro dell'assessorato alle Infrastrutture, e a cui ha contribuito anche il Comune di Belpasso con 30mila euro destinati alla piazzetta antistante la chiesa. Con i fondi Pui viene finanziata anche la piazzetta-parcheggio, verde, panche, illuminazione e un'area giochi per i bambini.
E, ieri mattina, alla cerimonia della posa della prima pietra era presente l’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, il parroco don Giuseppe Longo e altri esponenti del clero locale. «E un momento significativo per la comunità belpassese - ha detto Mons. Renna - dove c’è un agglomerato di case è importante che ci sia un luogo di culto, ma che funge anche come aggregazione». Hanno partecipato alla cerimonia anche il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e il deputato regionale Zitelli: «Le chiese sono quelle opere pubbliche che assolvono funzioni diverse. Una chiesa che va a sorgere in un luogo di espansione urbanistica non è soltanto un luogo di culto, ma anche un luogo di formazione e di aggregazione» ha detto Musumeci.
Per l’on. Zitelli è «una risposta che la comunità attendeva da venticinque anni: alla posa della prima pietra, erano presenti quei cittadini che, nel tempo, hanno fortemente creduto nel progetto». Presenti anche il sindaco Carlo Caputo, l’assessore Tony Di Mauro, il presidente del Consiglio, Andrea Magrì, nonchè alcuni consiglieri comunali. Ha partecipato alla cerimonia anche l’ex sindaco Daniele Motta. «Una storia che inizia con la generosità di una famiglia, continua grazie alla fede di un vescovo, e oggi, grazie a questa Amministrazione, diventa realtà di pietra e di comunità» ha detto Caputo.