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sanità

Catania, all'ospedale Garibaldi Nesima una nuova sala operatoria tecnologica per il trattamento dell'endometriosi

La tecnologia Teleion consente l’integrazione digitale di tutte le apparecchiature presenti in sala operatoria e una gestione centralizzata dei sistemi video

18 Maggio 2026, 21:11

Catania, all'ospedale Garibaldi Nesima una nuova sala operatoria tecnologica per il trattamento dell'endometriosi

Questa mattina, al Presidio Ospedaliero Garibaldi-Nesima di Catania, si è svolto il taglio del nastro della nuova Sala Operatoria Integrata “Teleion”, una piattaforma tecnologicamente avanzata dedicata all’Unità Operativa di Ginecologia. L’infrastruttura rientra nel progetto “Endometriosi Sicilia”, che riconosce l’ARNAS Garibaldi come Centro di Riferimento Regionale insieme all’ARNAS Civico di Palermo.

La cerimonia, ospitata nell’Aula di Endocrinologia del presidio, ha visto la partecipazione dell’Assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, del Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi, Giuseppe Giammanco, del Direttore Amministrativo, Carmelo Ferrara, e del Direttore dell’U.O.C. di Ginecologia, Giuseppe Ettore, oltre a numerose autorità civili e militari del territorio. Presenti anche il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, che ha portato i saluti istituzionali dell’Ateneo, Gaetano Galvagno, intervenuto a nome dell’Assemblea Regionale Siciliana, e Nicola D’Agostino, promotore della legge regionale sull’endometriosi.

D’Agostino ha ricordato come la Regione Siciliana, pur partendo da un contesto segnato da criticità e carenze assistenziali, sia oggi tra le realtà più avanzate in Italia nella presa in carico dell’endometriosi, grazie all’approvazione di una normativa dedicata, alla costruzione di una rete specialistica strutturata e a consistenti investimenti in tecnologie, formazione e percorsi di cura. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato il valore dell’introduzione del PDTA regionale (Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale), che ha permesso di uniformare i processi diagnostici, terapeutici e assistenziali su tutto il territorio siciliano, garantendo alle pazienti una maggiore continuità di cura, l’accesso tempestivo ai trattamenti specialistici e una gestione multidisciplinare della patologia. “Oggi la Sicilia – ha affermato – non rappresenta più una realtà in ritardo, ma un modello di riferimento nazionale” su un tema di grande impatto sanitario e sociale, grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni, operatori sanitari e centri di eccellenza come l’ARNAS Garibaldi.

L’infrastruttura segna un passaggio decisivo nel percorso di innovazione e ammodernamento dell’Azienda ospedaliera, con l’obiettivo di elevare la qualità dell’assistenza, incrementare la sicurezza dei pazienti e rendere più efficienti le procedure chirurgiche, con ricadute positive anche sulle altre discipline specialistiche. La tecnologia Teleion consente l’integrazione digitale di tutte le apparecchiature presenti in sala operatoria e una gestione centralizzata dei sistemi video, dell’imaging, della documentazione clinica e del supporto chirurgico avanzato. Ne derivano interventi più snelli e precisi, una riduzione dei tempi operatori e una collaborazione multidisciplinare più efficace tra gli specialisti.

La realizzazione del progetto presso l’ARNAS Garibaldi è stata possibile grazie al lavoro del Settore Provveditorato, diretto da Valentina Russo, con il supporto tecnico di Alfredo Amico e di Pasquale Casillo, che hanno seguito in prima persona lo sviluppo e l’implementazione dell’infrastruttura digitale.

“L’innovazione tecnologica rappresenta oggi una leva fondamentale per garantire ai cittadini siciliani una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai bisogni delle persone”, ha dichiarato l’Assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso. L’inaugurazione si inserisce in un più ampio percorso di crescita intrapreso dall’ARNAS Garibaldi, orientato al rafforzamento dell’alta specializzazione, all’innovazione dei percorsi chirurgici e alla valorizzazione della formazione professionale in ambito ginecologico e multidisciplinare.

“Questa nuova infrastruttura rappresenta un ulteriore tassello del percorso di crescita e modernizzazione intrapreso dalla nostra Azienda”, ha affermato il Direttore Generale dell’ARNAS Garibaldi, Giuseppe Giammanco. Il progetto riveste un valore strategico soprattutto nell’ambito della ginecologia chirurgica e del trattamento dell’endometriosi, settore in cui l’ARNAS Garibaldi è tra le principali realtà di riferimento a livello regionale. “Questa innovazione ci consentirà di migliorare ulteriormente l’approccio chirurgico mini-invasivo, incrementando precisione, sicurezza e qualità delle cure per le pazienti”.

È anche uno strumento fondamentale per la formazione dei giovani chirurghi e per lo sviluppo della rete multidisciplinare dedicata all’endometriosi in Sicilia, inserendosi nel progetto di sviluppo della Rete Endometriosi Sicilia, finalizzato non solo al potenziamento dell’assistenza specialistica, ma anche alla crescita delle nuove generazioni di chirurghi e operatori sanitari. L’appuntamento odierno conferma l’ARNAS Garibaldi quale polo di alta specializzazione per tutto il territorio regionale, capace di coniugare innovazione, ricerca, assistenza e formazione.