Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
20 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:12
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

carabinieri

Droga viaggiava dalla Germania a Licata sui camion, sei misure cautelari

Trasportavano cocaina e hashish un chilo per volta. Il sodalizio crominale gestito da due indagati che erano detenuti a Roma

19 Maggio 2026, 10:52

11:00

Droga viaggiava dalla Germania a Licata sui camion, sei misure cautelari

I Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari personali nei confronti di sei persone, indagate a vario titolo e in concorso per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e accesso indebito, da parte di detenuti, a dispositivi idonei alla comunicazione.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Agrigento su richiesta della Procura della Repubblica, è stato eseguito a Licata e nelle Case circondariali di Viterbo e Teramo.

I destinatari della misura sono cittadini italiani, fatta eccezione per un soggetto di nazionalità albanese; alcuni erano già ristretti per altra causa.

L’attività investigativa, diretta dalla Procura di Agrigento e condotta congiuntamente dal Nucleo Investigativo del Comando provinciale e dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Licata, si è sviluppata tra l’aprile 2025 e il febbraio 2026.

L’inchiesta trae origine dall’ indagine “OMNIA”, avviata a seguito del grave incendio dello stabilimento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti verificatosi nel gennaio 2024.

Gli accertamenti, corroborati da riscontri sul campo, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari su un’intensa attività di spaccio di cocaina e hashish nel territorio licatese. Acquistavano cocaina e hashish in Germania e la trasportavano, un chilo per volta, nascosta in camion, fino a Licata.

Il sodalizio criminoso sarebbe stato gestito e coordinato principalmente da due degli indagati che, all’epoca dei fatti, si trovavano reclusi presso la Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia, da dove riuscivano a mantenere contatti con l’esterno.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente circa due chilogrammi di cocaina, sottratti al mercato illecito, e una pistola clandestina calibro 9.

L’Autorità giudiziaria ha applicato misure cautelari differenziate ai sei indagati. Sono state inoltre effettuate diverse perquisizioni, anche nei confronti di un ulteriore soggetto non destinatario di provvedimenti restrittivi ma iscritto nel medesimo procedimento penale.