migrazione
Sala operativa congiunta a Tripoli: accordo tra Italia, Libia, Qatar e Turchia dopo il vertice di Istanbul
Progetto pilota per gestire i flussi migratori; l'Italia esalta i cali registrati da Frontex e i risultati delle sue politiche anti-sbarchi
A Palazzo Chigi si sono riuniti oggi i rappresentanti di Italia, Libia, Qatar e Turchia per fare il punto sui seguiti del Vertice di Istanbul del 1° agosto 2025. Nel corso dell’incontro – a quanto si apprende – sono stati valutati i risultati del lavoro finora svolto e definiti i prossimi passaggi per l’avvio di un progetto pilota finalizzato all’istituzione di una sala operativa congiunta a Tripoli, a sostegno delle Autorità libiche nella gestione dei flussi migratori irregolari.
Per l’Italia era presente il consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio, ambasciatore Fabrizio Saggio.
“I dati Frontex sul calo degli sbarchi e degli arrivi irregolari confermano che il nuovo approccio voluto dal governo Meloni per contrastare l'immigrazione clandestina funziona. Le politiche messe in atto contro gli scafisti e i mercanti di esseri umani, il decreto flussi per promuovere gli ingressi legali, il modello Albania, il Piano Mattei stanno dando risultati. Scelte responsabili, nel segno della serietà, della concretezza e del pragmatismo, a cui tutta l’Europa guarda con interesse”. Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.