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19 maggio 2026 - Aggiornato alle 19:52
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Giardini Naxos

Un’odissea quotidiana per attraversare il centro

Ingorghi continui dalla via Umberto fino alla Vittorio Emanuele, necessario ripensare ad una strada alternativa

19 Maggio 2026, 19:30

Un’odissea quotidiana per attraversare il centro

In arrivo il momento clou della stagione turistica con le problematiche di sempre per la viabilità. Si stanno vivendo, infatti, giornate molto difficili dal punto di vista del movimento automobilistico. Ieri mattina si è verificato un rallentamento del traffico dalla via Umberto fino alla Vittorio Emanuele per attraversare il centro abitato della cittadina naxiota.

Per superare in poco tempo il cuore di Giardini non bastano neanche scooter e moto. Talvolta restano bloccate anche le ambulanze dirette all’ospedale di Taormina. E sempre ieri le sirene dei mezzi di soccorso hanno suonato più volte. Questo perché manca, ad esempio, nell’assetto generale della viabilità, la via De Pasquale, che è stata chiusa, per almeno 4 mesi, allo scopo di effettuare gli attesi lavori di consolidamento di un costone.

Urge, dunque, programmare la viabilità in vista di una stagione turistica durante la quale il movimento su gomma aumenterà in maniera esponenziale. Ritorna d’attualità la necessità della progettazione definitiva della cosiddetta “strada a monte”. Sarà questo, probabilmente, un impegno della prossima amministrazione che uscirà fuori dalle urne della consultazione elettorale di questo fine settimana. Fra le tante proposte, negli anni scorsi si parlava di una sorta di “circonvallazione del mare” che sarebbe dovuta partire, addirittura, da Mazzeo per passare a monte di Giardini Naxos. Questa progettazione aveva previsto anche le aree di sosta che avrebbero potuto essere pronte proprio per affrontare giornate come quelle appena trascorse. Tutto, però, è rimasto fermo alla fase progettuale e dunque si vive, puntualmente ogni anno, il caos di un complesso viario che sta troppo stretto alle esigenze reali. E intanto, tra sudore, clacson impazziti e a volte anche qualche scaramuccia tra automobilisti esausti, si vive l’odissea quotidiana dell’attraversamento di Giardini Naxos. Una problematica di cui si discute da tempo ma che al momento non dispone neanche di un piano risolutivo definitivo.