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svolta nell'inchiesta

L'incidente mortale di Sciacca, scatta l'autopsia sul conducente dello scooter: indagato cinquantenne di Menfi per omicidio stradale

Gli accertamenti medico-legali serviranno a chiarire le cause del decesso e l'esatta dinamica dell'impatto

20 Maggio 2026, 10:30

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L'incidente mortale di Sciacca, scatta l'autopsia sul conducente dello scooter: indagato cinquantenne di Menfi per omicidio stradale

La Procura della Repubblica di Sciacca ha disposto l’autopsia sul corpo di Luke Allen Lionbarger, il ventiquattrenne originario del New Mexico (Stati Uniti) travolto e ucciso giovedì scorso lungo la strada statale 115, all’altezza di contrada San Giorgio, alle porte di Sciacca.

Un atto investigativo centrale, quello firmato dai magistrati saccensi, arrivato contestualmente all'iscrizione nel registro degli indagati, con l'ipotesi di reato di omicidio stradale, per il conducente dell'altra vettura coinvolta nel sinistro: un cinquantenne di Menfi che si trovava alla guida della sua Audi Q5. Gli inquirenti tengono a precisare che si tratta di un atto dovuto, una misura di garanzia necessaria per consentire all'indagato di nominare i propri consulenti tecnici di fiducia e partecipare così agli accertamenti irripetibili sul cadavere del giovane americano.

La dinamica del sinistro, al vaglio delle forze dell'ordine, restituisce lo squarcio di una fatalità spaventosa. Luke Allen Lionbarger si trovava alla guida di uno scooter preso a noleggio a Palermo. Dietro di lui, stretta in un abbraccio che purtroppo non è bastato a salvarla, viaggiava la moglie, Elisabeth Graham Hannah, anche lei di soli 24 anni. L'impatto con il suv dell'indagato è stato violentissimo, tanto da non lasciare scampo a nessuno dei due ragazzi.

Dietro i rilievi topografici e i tecnicismi di legge emerge il dramma profondo di una famiglia distrutta oltreoceano. Luke ed Elisabeth erano sposi novelli. Avevano scelto l'Italia per celebrare la loro luna di miele, un sogno inseguito a lungo e spezzato in pochi secondi. Prima le tappe da cartolina a Venezia, poi la discesa verso il Sud, la sosta a Palermo per noleggiare le due ruote e l'arrivo nell'Agrigentino, dove la loro giovanissima vita si è fermata per sempre. Le salme dei due sposi rimangono ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa che l'esame autoptico possa fare piena luce sulle ultime frazioni di secondo prima dell'impatto fatale.