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Aci Castello

Approvata la delibera per l'acquisizione del Lido dei Ciclopi

Lo stabilimento balneare sarà gestito da una società “in house” al 100% pubblica, garantendo l’attività e i sei posti di lavoro

20 Maggio 2026, 18:09

18:10

Approvata la delibera per l'acquisizione del Lido dei Ciclopi

Una svolta storica per il litorale dei Malavoglia. La Giunta comunale di Aci Castello ha approvato una delibera strategica che avvia formalmente l'iter per l'acquisizione del Lido dei Ciclopi, celebre stabilimento balneare confiscato alla criminalità organizzata. L'atto segna l'inizio di un'operazione complessa ma definita, volta a inserire la struttura all'interno del patrimonio indisponibile del Comune.

L'obiettivo dell'amministrazione castellese è duplice: garantire la continuità dello storico stabilimento e, al contempo, avviare una gestione interamente pubblica. Secondo il piano approvato, il Lido non chiuderà i battenti. L'attività passerà infatti dalle mani dell'attuale società "Gli Ulivi srl" a una costituenda società in house, partecipata al 100% dal Comune di Aci Castello, che rileverà il ramo d'azienda. Questa formula giuridica consentirà non solo di mantenere vivo un simbolo del turismo locale, ma garantirà la totale tutela occupazionale per i 6 lavoratori a tempo indeterminato attualmente impiegati nella struttura.

L'approvazione della delibera è il culmine di una fitta rete di trattative. Dietro il provvedimento si cela infatti un'interlocuzione quasi quotidiana tra gli uffici comunali, i vertici de "Gli Ulivi" e i responsabili dell'Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati (Anbsc). Un lavoro sinergico che ha richiesto la rimodulazione del Piano economico finanziario per assicurare l'assoluta sostenibilità economica del progetto pubblico.

Nonostante l'ottimismo, l'amministrazione mantiene la prudenza istituzionale: la parola definitiva spetta ora ai vertici dell'Anbsc, chiamati a emettere il decreto di trasferimento e assegnazione.

L'atto di Giunta non è un fulmine a ciel sereno, bensì il risultato di una pressione costante esercitata negli anni. Una vicenda complessa che ha trovato risonanza anche nei media nazionali, come dimostra la recente intervista rilasciata alla trasmissione "Report" su Rai 3, cruciale per riaccendere i riflettori sul destino del bene.

L'acquisizione del Lido rappresenta, nelle intenzioni del Comune, solo il primo tassello di una rigenerazione urbana più ampia, già delineata nel business plan aziendale. L'orizzonte futuro è la restituzione totale dello spazio alla collettività. Il progetto a lungo termine prevede la nascita di un grande parco pubblico, la creazione di circa 80/90 posti auto strategici per decongestionare la zona e la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale panoramico, pensato per restituire la piena e libera fruizione della bellezza del mare della Riviera dei Ciclopi.