Mascali
Operai e ruspe in azione per salvare la stagione sul litorale di Sant’Anna
Interventi di livellamento dell'arenile in vista dell'apertura dei lidi. Sabato prevista una pulizia straordinaria
Un litorale con le ferite aperte, privato delle sue difese naturali e artificiali dopo gli effetti devastanti del ciclone Harry. A poche settimane dall'inizio ufficiale della stagione balneare.
Da Marina di Cottone a Sant’Anna di Mascali la massiccia presenza di materiale legnoso secco (tronchi, ramaglie, residui vegetali) su arenile e fascia boschiva, rende difficoltosa la fruizione. Materiali che rischiano di compromettere la stabilità della vegetazione costiera e l'accumulo diffuso di rifiuti e materiali trasportati dal mare. Da qui l’intervento della Regione che, per fare fronte all'emergenza, è scesa in campo attraverso l'Azienda regionale Foreste demaniali. Due squadre composte da un totale di 20 operai forestali stagionali sono attualmente impegnate nella bonifica delle aree boschive del litorale jonico, con particolare attenzione ai varchi di accesso al mare.
Nel frattempo proseguono incessanti anche le opere di livellamento dell’arenile. Le operazioni di bonifica - come conferma il coordinatore della task force dei forestali, Nicolò Sinopoli - si concluderanno al fine mese. A S. Anna ruspe in azione ieri nel tratto di spiaggia compreso il lido Azzurro e il tiro al piattello devastato dal ciclone Harry. Un tratto di spiaggia pieno di potenziali pericoli per i bagnanti che nelle prossime settimane, con l’apertura degli oltre 30 stabilimenti balneari, affolleranno il litorale jonico.
Frattanto il movimento “Rilanciamo Marina di Cottone e San Marco” ha organizzato per sabato prossimo una giornata di pulizia diffusa del litorale, un’iniziativa che unisce cittadini, associazioni e volontari in un’azione concreta di tutela e valorizzazione del territorio. Non si tratta soltanto di un appuntamento operativo, ma di un segnale chiaro: prendersi cura del proprio ambiente. L’intervento interesserà un ampio tratto della fascia ionica, coinvolgendo Calatabiano, Fiumefreddo, Mascali e Riposto.