Fine lavori
A Giostra l'ex scuola Ugo Foscolo rinasce come hub sociale per famiglie in difficoltà
L'ex istituto diventa hub sociale Pnrr: servizi per famiglie fragili, inclusione e aggregazione pronti entro giugno
Giostra si prepara ad accogliere una nuova struttura destinata alle famiglie in difficoltà. Sono in dirittura d’arrivo i lavori di recupero dell’ex scuola Ugo Foscolo di via Palermo, edificio comunale che diventerà sede di un centro polifunzionale dedicato ai servizi sociali e all’aggregazione in una delle aree più complesse della città. L’intervento, finanziato con fondi del Pnrr, punta a restituire al quartiere uno spazio riqualificato e sicuro, destinato a sostenere nuclei familiari fragili, contrastare il disagio sociale e promuovere l’inclusione e la partecipazione. La chiusura del cantiere è prevista entro la fine del prossimo giugno, nel rispetto delle scadenze fissate dal Pnrr.
Dopo i rallentamenti iniziali legati a questioni amministrative e alla rescissione del contratto da parte del Consorzio stabile progettisti costruttori, impresa aggiudicataria dell’appalto nel 2023, l’iter ha ripreso regolarmente senza ulteriori criticità. Nei giorni scorsi, Palazzo Zanca ha disposto, con un provvedimento dirigenziale, l’impegno e la liquidazione di ulteriori somme per il rimborso degli oneri di conferimento in discarica dei materiali di risulta prodotti durante i lavori. Costi sostenuti dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Unipersonale Srl, capogruppo, e Hi-Tech Impianti Srl, subentrato nell’esecuzione delle opere dopo essere risultato secondo nella gara d’appalto. Il contratto è stato sottoscritto nell’aprile 2025, mentre il progetto esecutivo era stato consegnato nel marzo dello stesso anno. A seguito delle verifiche tecniche si è resa necessaria una variante progettuale, approvata con determina del 29 maggio 2025. Passaggi che hanno comportato uno slittamento dei lavori di circa sei mesi.
L’intervento ha un valore complessivo di 3 milioni e 300mila euro ed è stato ammesso definitivamente a finanziamento con decreto del ministero dell’Interno del 22 marzo 2022. Secondo i programmi del Comune, l’edificio ospiterà un hub per le politiche sociali la cui gestione sarà affidata alla Messina Social City. La partecipata comunale utilizzerà i locali del nuovo centro diurno per sviluppare progetti rivolti alle famiglie, con particolare attenzione al contrasto della povertà educativa, al sostegno della genitorialità e alla promozione dell’occupazione femminile, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. L’ex scuola di via Palermo, che in passato aveva ospitato anche nuclei familiari in emergenza abitativa, rientra nel piano di valorizzazione e riutilizzo del patrimonio immobiliare comunale. Dopo una serie di verifiche tecniche, l’Amministrazione ha deciso di inserire il progetto nella missione 4 del Pnrr, dedicata a Istruzione e Ricerca, sfruttando le risorse messe a disposizione dallo Stato.
Per il completamento del cantiere mancano ormai gli ultimi interventi. Il prospetto dell’edificio è già stato parzialmente liberato dai ponteggi. In questi mesi l’immobile, caratterizzato da un forte degrado e da gravi criticità strutturali, è stato interessato da un ampio intervento di riqualificazione funzionale. Tra le opere principali realizzate figurano la messa in sicurezza statica e sismica, l’adeguamento degli impianti alle normative vigenti e la sostituzione integrale degli infissi. Previsto anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di garantire piena accessibilità alla futura struttura. Una volta chiuso il cantiere partirà la fase di collaudo, mentre Palazzo Zanca dovrà completare la rendicontazione economica dell’intervento. Successivamente potranno essere attivati i servizi previsti.
L’hub per le politiche sociali rappresenta una delle principali scommesse del Comune sul fronte del recupero del patrimonio pubblico e del rilancio dei servizi territoriali. Quello dell’ex scuola Ugo Foscolo non è però l’unico intervento in corso. Sono in fase di ultimazione anche i lavori nell’ex scuola dell’infanzia di via Scaminaci, a Bordonaro, dove è stato finanziato un ulteriore progetto, dal valore di 2 milioni e 200mila euro, destinato all’adeguamento e alla messa in sicurezza dell’edificio.