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la storia

Il cancello sbarra la strada per il mare: passaggio di 60 cm esclude i disabili, presidio e udienza il 3 novembre

I residenti di Poggio Blasco si attendono adesso una iniziativa da parte del primo cittadino di Gela

21 Maggio 2026, 08:40

08:51

Il cancello sbarra la strada sul mare: passaggio di 60 cm esclude i disabili, presidio e udienza il 3 novembre

Giornata “movimentata” quella di ieri a Poggio Arena dove i residenti hanno dato vita ad un presidio permanente contro il “mare negato” e per reclamare il ripristino della strada d’accesso alla spiaggia che da sessant’anni viene utilizzata anche da tanti bagnanti di altre città. Come è noto, la battaglia legale ingaggiata al Tar dal comitato di Poggio Arena dopo che il nuovo proprietario dell’area ha chiuso la strada storica, avrà un epilogo il 3 novembre, giorno in cui è stata fissata l’udienza che dovrebbe essere conclusiva.

Nelle more i giudici amministrativi hanno ordinato per la stagione estiva l’apertura della strada storica o un possibile altro passaggio pedonale che sia praticabile. L’attenzione si è spostata dunque sul passaggio pedonale aperto dopo l’ordinanza del Tar dal proprietario dell’area attraverso un cancello largo 60 centimetri con un rialzo di 20 centimetri e un tragitto lungo e accidentato, con l’inesistente protezione delle dune naturali che devono essere calpestate dai bagnanti.

Ieri sul posto si sono recati i militari della Guardia costiera, i vigili urbani e personale della Soprintendenza che hanno effettuato dei sopralluoghi. Ma è arrivato anche il sindaco Terenziano Di Stefano.

«Noi reclamiamo il diritto a potere andare a mare - hanno detto - e a farlo come abbiamo sempre fatto non attraverso una strada pericolosa e in condizioni da terzo mondo». Sul posto erano presenti anche residenti disabili che attraverso quella strada a mare non potranno andare. E non si tratta solo di disabili in carrozzina.

«Analizzerò con attenzione gli atti, mi confronterò con la Guardia costiera e adotterò un provvedimento», ha detto il sindaco Terenziano Di Stefano al termine del sopralluogo. Ci si aspetta dunque che il provvedimento del sindaco metta fine a questa vicenda. Il comitato si aspetta che venga ripristinata la strada storica. Ieri sul posto c’erano pure gli esponenti del movimento PeR con il segretario regionale Miguel Donegani, con il segretario cittadino Franco Liardo e il consigliere Paolo Cafà che hanno ascoltato i residenti, hanno attraversato il percorso per verificare quanto denunciato dai cittadini.

PeR sostiene le ragioni del comitato di Poggio Arena e il segretario regionale Miguel Donegani ha presentato un esposto in Procura in aggiunta a quello già presentato dal comitato nei giorni scorsi. In campo anche l’on. La Vardera che è pronto a un’iniziativa per portare la vicenda nelle sedi parlamentari.