Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
21 maggio 2026 - Aggiornato alle 14:18
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Ricoverato al Civico

Parte un colpo dalla pistola d'ordinanza, vigile urbano rimane ferito a Palermo

Vigile urbano ferito durante la pulizia dell'arma insieme a un collega in zona Oreto

21 Maggio 2026, 10:43

12:23

L'ospedale Civico di Palermo

L'Ospedale Civico di Palermo

Un vigile urbano è stato ricoverato questa notte all'ospedale Civico di Palermo dopo essere rimasto ferito da un colpo di pistola, partito accidentalmente mentre puliva l'arma in compagnia di un collega. I due fanno parte dei 104 vigili urbani neo assunti. L'incidente è avvenuto nella zona di via Oreto. Sono intervenuti i carabinieri. L'uomo non sarebbe in gravi condizioni, con una ferita al bacino. Secondo la ricostruzione, era con alcuni colleghi in una casa a vedere la partita Palermo-Catanzaro.

Qualche settimana fa c'era stata una polemica proprio sulla mancanza di pistole - o meglio, l'ipossibilità di dotare delle armi i vigili neo asssunti - e per il fatto che ancora non erano potuti entrare in servizio. Centoquattro vigili urbani già in uniforme e distintivo, con il morso ancora stretto dalle lungaggini su visite mediche, porto di pistole con annesso training al poligono di tiro e decreti di nomina di pubblica sicurezza. Gli agenti della polizia municipale assunti a dicembre attingendo personale proveniente da tutta Italia dalle graduatorie della Puglia, prendevano lo stipendio da tre mesi senza ancora essere entrati in servizio. Tra le mani del comandante della Polizia municipale, Angelo Colucciello, la miccia era stata accesa da un’interrogazione di Giulia Argiroffi e Ugo Forello di Oso «dopo che - si legge - il 29 dicembre 2025, l’amministrazione comunale ha annunciato con grande risonanza mediatica la firma del contratto a tempo indeterminato di 104 nuovi agenti».

Colucciello dichiarava «completata la formazione teorico-pratica, dotato tutto il personale di uniforme e attrezzatura, ma nonostante per tempo siano state inoltrate le necessarie richieste, non è stata acquisita la totalità dei decreti di nomina di agenti di pubblica sicurezza presso la Prefettura, indispensabili per l’assegnazione delle pistole di ordinanza. Attivate le procedure per la consegna delle patenti di servizio e avviati i protocolli per le visite mediche al Policlinico. Si procederà con l’invio presso la Sezione di Tiro a Segno Nazionale per i certificati di abilitazione all’uso e maneggio delle armi».