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Il Museo regionale

Due milioni per salvare il tetto del "Paolo Orsi": via ai lavori di consolidamento e riqualificazione

Interventi da due milioni per consolidare il tetto del museo archeologico Paolo Orsi, prevenire infiltrazioni, ammodernare gli impianti e valorizzare il polo museale di Siracusa-Ragusa

21 Maggio 2026, 14:32

Il “Paolo Orsi” ha riaperto le porte: Siracusa salva il suo tesoro in tempo record

L'interno del Museo Paolo Orsi a Siracusa

Il tetto del Museo archeologico regionale Paolo Orsi sarà interessato da lavori di consolidamento e manutenzione, un intervento atteso che punta a tutelare uno dei luoghi simbolo della cultura siciliana. Il museo, custode di un patrimonio archeologico di straordinario valore, rappresenta un punto di riferimento non solo per Siracusa ma per il panorama culturale nazionale.

Già assegnati i lavori per un importo di circa due milioni di euro. Un altro obiettivo raggiunto per il direttore del Parco archeologico Carmelo Bennardo, che seguirà l'iter dei lavori utili a impedire infiltrazioni d'acqua.

Si tratta in particolare di un progetto esecutivo delle opere necessarie anche per ottimizzare gli impianti tecnologici dell'imponente struttura che da tempo mostra i segni di un progressivo degrado, soprattutto del tetto.

L'obiettivo che l'Amministrazione intende perseguire prevede la riqualificazione e valorizzazione funzionale del museo Paolo Orsi, che fa parte del Polo museale di eccellenza di Siracusa-Ragusa, insieme all'area archeologica Parco della Forza ed Antiquarium regionale, alla zona archeologica Neapolis e Orecchio di Dionisio, all'area archeologica di Cava d'Ispica, al museo e alla galleria regionale di Palazzo Bellomo, al Parco archeologico regionale di Camarina.

L'intervento di progetto, assumendo come punto di partenza l'importante background definito dall'ambito storico-culturale ed economico del sistema museale, si propone come obiettivo primario la definizione e implementazione di un processo di valorizzazione e riqualificazione del polo museale stesso.

Gli interventi previsti - si legge nella relazione tecnica - si configurano come un insieme di soluzioni volte al miglioramento della condizione di fruibilità del museo, alla sua valorizzazione all'interno di un circuito culturale più ampio che interessa l'intero Polo museale ragusano e siracusano. L'investimento previsto ha dunque l'obiettivo di migliorare sensibilmente la fruibilità del museo, l'esperienza di visita e di permanenza degli utenti sul luogo, di integrare il museo con gli altri attrattori del Polo, di incrementare il numero di visitatori e l'attrattività turistico-ricettiva dell'intera area”.

La struttura del museo archeologico Paolo Orsi è una delle poche, in Italia, interamente concepita per accogliere la funzione museale secondo la sua concezione moderna. La sua volumetria, l'impianto tipologico e strutturale, le scelte di materiali e tecnologie, l'allestimento interno, sono chiara espressione, tecnica e stilistica, di uno dei più interessanti e prolifici periodi del dibattito museografico.

Il Museo è stato realizzato, a partire dal 1967 con finanziamenti erogati dalla Cassa per il Mezzogiorno e dall'assessorato Regionale ai Beni Culturali e Ambientali, con stazioni appaltanti costituite dal Genio Civile di Siracusa per la costruzione del rustico, e la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa per tutte le opere di completamento. L'inaugurazione al pubblico risale al 16 gennaio 1988.