Viabilità
Nuova Strada statale 284: pronto entro l’estate il tratto Adrano-Bronte
Cantiere a pieno ritmo per il secondo lotto della Ss 284 tra Adrano e Bronte: viadotti e gallerie completati, apertura funzionale dei 3,6 km prevista tra fine luglio e inizio agosto per sbloccare la mobilità e rilanciare il versante nord dell'Etna.
Si lavora con grande intensità nel cantiere per realizzare il secondo lotto della nuova Ss 284 fra Adrano e Bronte. Chiunque si trovi a percorrere il vecchio e tortuoso tracciato, che per ampi tratti lascia ammirare la nuova arteria in costruzione, non può fare a meno di scorgere un dinamico brulichio di maestranze e mezzi pesanti. Un’effervescenza operativa che si fa particolarmente densa e serrata alle estremità del cantiere, proprio laddove si stanno perfezionando i complessi innesti e gli svincoli che collegheranno la viabilità storica alla nuova carreggiata.
L’obiettivo perseguito con assoluta determinazione dall'impresa che sta realizzando l’opera per conto di Anas, è quello di imprimere un’accelerazione decisiva ai lavori per consentire il transito degli automobilisti già tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.
Sebbene la prudenza sia d'obbligo in interventi di tale complessità strutturale, l'intento è di consegnare l'asse principale alla fruizione pubblica già durante l’estate.
E, in effetti, non è che manchi molto al completamento dell’opera. Guardando i 3,6 km del nuovo tracciato di categoria C1, l'avanzamento dei lavori è visibile: ampi segmenti della carreggiata, larga ben 10,50 metri, appaiono già stesi e ampiamente asfaltati, segno che i passaggi più imponenti e gravosi sono ormai alle spalle.
I colossali viadotti in acciaio Giordano e Granatello - quest'ultimo progettato per sorvolare la linea ferroviaria della Circumetnea - sono stati completati, così come la copertura delle gallerie artificiali Cannatella e Naviccia. Restano da rifinire gli ultimi dettagli del manto stradale per fare un definitivo balzo in avanti.
Completati questi lavori, il programma prevede un’apertura funzionale della nuova sede stradale, demandando a un momento successivo il completamento delle opere accessorie, dei raccordi secondari e delle rifiniture marginali, che verranno portati a termine senza interferire con la fluidità della circolazione.
L'importanza di questa nuova infrastruttura è straordinaria, anzitutto per i tantissimi pendolari che ogni giorno si muovono verso l'area metropolitana di Catania. Una strada che rappresenta un riscatto fondamentale per l'intero versante nord dell'Etna, abbattendo un isolamento storico e favorendo lo sviluppo economico e turistico del territorio.