il meteo
L'anticiclone subtropicale conquista la Sicilia: prove d'estate nell'isola
Termometri in vertiginosa ascesa su tutta l'Isola con punte di 30°C a Caltanissetta. Unica eccezione le vette dell'Etna: temperature percepite sotto lo zero a causa del vento forte
L’anticiclone subtropicale è ormai in arrivo e si appresta ad abbracciare il Mediterraneo, consegnando alla Sicilia il primo autentico “scampolo d’estate”. Il quadro meteorologico dei prossimi giorni è inequivocabile: un esteso campo di alta pressione garantirà stabilità, cieli sereni e un marcato incremento delle temperature sull’intero territorio regionale.
Termometri in netta risalita: i valori torneranno su livelli quasi estivi. Secondo le proiezioni a medio termine, si prevedono punte significative soprattutto nelle aree interne. A Caltanissetta è atteso un massimo di 30 °C, mentre grandi città come Palermo e Catania supereranno agevolmente i 27 °C. Anche lungo le coste, da Agrigento (26,2 °C) a Trapani (26,2 °C), sono attese condizioni favorevoli.
Meteo e mare promettono bene. Il cielo sereno — confermato anche dall’analisi satellitare sui “Top delle nubi”, che non rileva formazioni temporalesche — favorirà condizioni meteomarine ideali. Dal Basso Tirreno al Mare di Sicilia, il moto ondoso si manterrà su livelli contenuti, per lo più “poco mosso” o al massimo “mosso”.
Discorso a parte per lo Stretto di Messina: qui le correnti, calcolate con l’algoritmo basato sulla Formula armonica di Vercelli e corroborate dai dati satellitari Copernicus, proseguono nei loro regolari scambi tra “montante” e “scendente” senza evidenza di disturbi meteorologici.
Resiste però un “microclima estremo” sull’Etna. Mentre il resto dell’isola si prepara all’estate, in alta quota restano indispensabili capi tecnici pesanti. Ai Crateri Sommitali, oltre i 3.400 metri, la temperatura è di 1,4 °C; complice il vento sostenuto con raffiche fino a 40 km/h, la percezione termica crolla a –4 °C. Lo zero termico è attestato intorno ai 2.840 metri. Dati che ricordano a escursionisti e guide vulcanologiche come l’ambiente in quota sia intrinsecamente severo e soggetto a repentini cambiamenti di visibilità e comfort termico nell’arco di pochi minuti.