Nel Messinese
Finto carabiniere truffa anziana: arrestato
Si finge maresciallo e ruba oltre 5.000 euro in gioielli a un’anziana residente a Rodì Milici: 23enne incastrato grazie alle telecamere
Si è spacciato per un maresciallo dei carabinieri, inventando una finta rapina in gioielleria per raggirare un’anziana e portarle via i risparmi di una vita. La fuga di un 23enne catanese, già noto alle forze dell'ordine, si è però conclusa a Mascalucia, dove i carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per truffa aggravata.
Il colpo, risalente allo scorso 16 aprile, era stato studiato nei minimi dettagli. Il giovane aveva contattato telefonicamente la vittima, residente a Rodì Milici, terrorizzandola: le aveva raccontato che l’auto del marito era stata coinvolta in una rapina e che un Finanziere sarebbe passato a breve per controllare i gioielli di famiglia. Per rendere credibile il raggiro, il truffatore ha declinato con precisione le generalità del coniuge, spingendo la donna a raccogliere tutti i preziosi in casa. Poco dopo, lo stesso 23enne si è presentato alla porta, riuscendo a farsi consegnare oro e gioielli per un valore superiore a 5.000 euro.
Le indagini, condotte dalla Stazione di Terme Vigliatore e coordinate dalla Procura barcellonese guidata dal Procuratore Giuseppe Verzera, hanno consentito di identificare il malvivente grazie all’analisi fondamentale delle telecamere di videosorveglianza della zona. L'indagato è stato trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza. Le forze dell'ordine ribadiscono: «Nessun militare chiede mai denaro o preziosi a domicilio. In caso di dubbi, chiamate subito il 112».