Motta S. Anastasia
In arrivo 1,8 milioni per mettere in sicurezza il “Neck” vulcanico
Finanziamento da 1,8 milioni di euro per mettere in sicurezza il "Neck" vulcanico: reti metalliche, riapertura di via Vittorio Veneto e via Montalto e progetto di valorizzazione
Un finanziamento da un milione e ottocentomila euro per mettere e in sicurezza la zona dove sorge il “Neck” di origine vulcanica. Un’area interessata da crolli con distacco di grosse rocce che hanno costretto l’amministrazione comunale a chiudere al transito le vie sottostanti al Neck, ossia via Montalto e via Vittorio Veneto.
Ad annunciare l’avvenuto finanziamento è il primo cittadino di Motta S. Anastasia, Antonio Bellia, il quale ha effettuato di recente un sopralluogo nella zona, dopo l’elaborazione del progetto che dovrà portare, nel giro di poco tempo, alla messa in sicurezza della zona.
«Si tratta di una notizia davvero importante per la nostra comunità - ha dichiarato Antonio Bellia - di recente il commissario straordinario contro il dissesto idrogeologico, con il suo architetto Limplici, aveva inviato ai nostri uffici la richiesta di una integrazione della documentazione relativa al progetto. I nostri uffici hanno incaricato i tecnici che hanno lavorato sul progetto esecutivo di messa in sicurezza di aggiornare quest’ultimo. Progettazione esecutiva che andrà alla validazione del Rup».
«Il tutto - ha proseguito Bellia - sarà inviato al commissario straordinario. Si andrà successivamente in gara».
C’è massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale di Motta di Sant’Anastasia per la tutela del “Neck” di origine vulcanica, un patrimonio unico del territorio etneo e non solo. Il finanziamento dovrebbe mettere in sicurezza la zona con la collocazione di rete metalliche al fine di evitare per il futuro ulteriori distacchi di massi. «A breve quindi la riapertura di via Veneto e via Montalto - ha detto il primo cittadino mottese - strade strategiche non solo da punto di vista della viabilità, ma è in sostanza un meraviglioso percorso naturalistico e su cui la nostra Amministrazione sta lavorando per valorizzarlo al meglio. Il nostro territorio è particolarmente fragile è necessita costantemente da parte nostra la massina attenzione. Vogliano tutelare la zona sotto ogni punto di vista».
Il Neck attira sempre tanti studiosi ed esperti del settore. “Struttura” di origine vulcanica, quindi non solo da mettere in sicurezza, ma anche da preservare dal senso di inciviltà di alcuni cittadini.