Acireale
Gazzena, via libera all'esproprio
Passa in Consiglio la delibera del Piano urbano integrato. Saranno acquisiti 34 ettari di macchia mediterranea e manufatti storici per sottrarli al degrado e creare un parco suburbano
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per il progetto “Itinerari delle Aci”, nell’ambito del Piano Urbano Integrato “Cta-Una sintesi tra margini urbani”. L’atto introduce il vincolo di esproprio e la pubblica utilità dell’opera e avvia ufficialmente la procedura per la acquisizione al patrimonio pubblico dell’area della Gazzena, che coinvolgerà circa 34 ettari di macchia mediterranea, Villa Calanna e vari manufatti attualmente degradati, trasfigurando il volto urbanistico, ambientale e paesaggistico della città.
Il sindaco Roberto Barbagallo si è così espresso: «In Consiglio comunale abbiamo discusso e approvato una delibera che la città di Acireale attendeva da anni. Abbiamo votato l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità di un progetto che comprende anche l’acquisizione di 34 ettari di macchia mediterranea, Villa Calanna e dei manufatti presenti in un’area ormai abbandonata da tempo. L’area, già vincolata dal Consiglio comunale alla fine degli anni ’90, è stata sottratta a una possibile destinazione urbanistica che avrebbe compromesso irreversibilmente il più grande polmone verde della città».
«Il valore di quest’area non si misura sotto il profilo economico, ma soprattutto sotto quello ambientale, naturalistico, storico, architettonico, paesaggistico e, ormai, anche affettivo per tutta la comunità».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alle Politiche ambientali e ai Lavori pubblici, Salvo Licciardello: «Si tratta di una svolta storica per la tutela ambientale e per la qualità della vita della nostra comunità. L’approvazione della delibera che istituisce il vincolo preordinato all’esproprio su un’area di straordinario pregio naturalistico, a ridosso del centro urbano e protesa verso il mare, rappresenta il primo e fondamentale passo verso la realizzazione di un grande parco suburbano accessibile e fruibile da tutti».
Il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, ha infine evidenziato la portata storica dell’atto approvato: «Si tratta di un passaggio atteso da anni dalla città e che apre finalmente la strada alla rigenerazione di un’area di straordinario valore ambientale e identitario, destinata a diventare un grande polmone verde pubblico per Acireale e per l’intero comprensorio delle Aci».