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Elezioni nel Palermitano

Amministrative nel Palermitano, domani e lunedì 135mila al voto in 16 comuni

I comuni uno per uno: sono 35 i candidati alla poltrona di sindaco, dei quali solo nove donne. In 1.200 correranno per i consigli comunali

23 Maggio 2026, 06:30

Amministrative nel Palermitano, domani e lunedì 135mila al voto in 16 comuni

Poco più di 135 mila elettori chiamati alle urne domani e lunedì nel Palermitano. Si vota in sedici Comuni, solo in quattro si va col proporzionale. Un esercito di candidati scende in campo: quasi 1.200 in corsa per diventare consigliere comunale, 35 aspirano alla fascia di primo cittadino (di cui solo 9 sono donne). E sono poco più di 14 mila i cittadini residenti all’estero che non potranno votare senza tornare nel comune di residenza.

Carini, 38 mila elettori a ovest di Palermo, è il centro più popoloso in cui i seggi saranno aperti. Dopo l’esclusione di Enzo Evola, la cui lista era stata presentata con otto minuti di ritardo, restano in corsa quattro aspiranti sindaco: Valeria Gambino (con sei liste di centrosinistra), Pier Paolo Pellerito (lista civica), Giovanni Gallina (sostenuto da tre liste facenti riferimento a Sud chiama Nord) e Rossella Covello (con otto liste di centrodestra). Per il consiglio comunale sono circa 400 i candidati. Con il proporzionale si vota pure a Misilmeri dove se la vedranno l’uscente Rosario Rizzolo e l’ex sindaco del Pd Rosalia Stadarelli oggi candidata con il centrodestra, ci sono undici liste per un totale di 174 candidati al consiglio.

A Termini Imerese è sfida a tre fra l’uscente Maria Terranova, grillina sostenuta da un’ampia coalizione di centrosinistra, l’ex senatore Antonio Battaglia, appoggiato dal centrodestra, e Nicola Mendolia del movimento Più Termini. Nelle dieci liste presentate corrono 160 candidati. Due candidati a Villabate: Giovanni Pitarresi, sostenuto da sei liste di matrice progressista ma anche dalla Lega seppure senza simbolo, e Vincenzo Oliveri, 86 anni, ex presidente della Corte di Appello, espressione del centrodestra. Per il consiglio corrono in 171. In questi Comuni, se nessun candidato dovesse raggiungere il 50 per cento più uno dei voti, si andrebbe al ballottaggio fra due settimane.

Non hanno rivali i candidati di Godrano e Santa Cristina Gela: Daniele Bellini e Giuseppe Cangialosi dovranno vedersela solo con il quorum. Tre aspiranti sindaco ad Altofonte (al voto anticipato dopo la sfiducia alla sindaca Angela De Luca, sono in campo Vito Catanese, Luca Raccuglia e Patrizia Capizzi) e a Gratteri (dopo il commissariamento corrono Eugenio Randi, Emanuele Coco e Giacomo Santoro). Aliminusa deve scegliere il successore di Michele Panzarella, morto a settembre: candidate sono Crocetta Di Pasquale e Rosanna Dolce. È commissariato anche Campofelice di Fitalia dopo la scomparsa del sindaco Pietro Aldegheri a gennaio, qui se la vedranno Anna Canzoneri e Fabio La Barba.

Sindaci uscenti in corsa a Isola delle Femmine con Orazio Nevoloso e Stefano Bologna (anche lui in passato primo cittadino); a Lascari con Franco Schittino e Antonio Cesare; a Polizzi Generosa con Gandolfo Librizzi e Gandolfo Lo Verde; a Pollina con Pietro Musotto e Ciro Scavone; a Scillato con Gilli Cortina e Gaetano Nicchi (già sindaco alla fine degli anni Novanta). Si vota poi a Caltavuturo, scontro diretto fra Pietro Porretta e Giusi Romana.