il caso
La ZTL di Catania nel caos: varchi difettosi, multe ingiuste e rischio di desertificazione commerciale
Contravvenzioni a commercianti e ambulanti, mentre la chiusura di via Pacini accende l'allarme tra gli esercenti
La ZTL anima il dibattito cittadino a Catania. Al centro della questione c'è l'attendibilità dei varchi elettronici nel cuore del centro storico, finiti nel mirino di commercianti e venditori ambulanti.
Diversi piccoli padroncini hanno infatti visto recapitarsi sanzioni salate per essere entrati nella zona a traffico limitato, nonostante il semaforo indicasse luce che consenteregolarmente l'accesso. Alla base del pasticcio ci sarebbe un evidente guasto tecnico del sistema di rilevamento, un bug informatico che sta però costando carissimo a chi, con furgoni e mezzi da lavoro, tenta faticosamente di sbarcare il lunario.
I lavoratori ci tengono a precisare di non essere contrari alla ZTL in sé o alla tutela del centro, ma chiedono a gran voce tutele immediate contro i "falsi positivi" della tecnologia, invocando il buonsenso dei Vigili Urbani prima dei software e delle telecamere.
A gravare sulla crisi del comparto c'è soprattutto la forte preoccupazione per la chiusura di via Pacini: qui lo spettro della desertificazione è già realtà, con storici negozianti che hanno abbassato definitivamente le saracinesche per delocalizzare le attività altrove – come accaduto a un noto negozio di scooter che era sito nella vicina via Filippo Corridoni – e molti altri pronti a seguire la stessa tendenza. Un allarme desertificazione commerciale che rischia ora di estendersi e replicarsi, alimentando forti tensioni in vista della prossima e temuta chiusura dell'asse tra via Umberto e l'angolo di via Etnea.