Antimafia
Lista degli "impresentabili" non vincolante: Colosimo annuncia revisione della legge
La presidente della Commissione parlamentare antimafia parla da Palermo dove sta partecipando alla commemorazione della strage di Capaci
La lista degli candidati "impresentabili" alle elezioni, che ogni anno viene stilata dalla Commissione antimafia, rimane un documento non vincolante che di fatto non impedisce le candidature ritenute opache dall’organismo parlamentare antimafia.
"Non scelgo io, è la legge istitutiva che stabilisce i limiti e i poteri di questa operazione - dice Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia -. Per quello che mi riguarda, alcuni reati sarebbero davvero ostativi alla vita pubblica, anche se sono soltanto rinvii a giudizio o primo grado, nel senso che non ci si può occupare della cosa pubblica se c'è un’ombra che riguarda la criminalità organizzata. Questo lo dico con chiarezza, con fermezza, consapevole che ne verrà giù il finimondo - continua Colosimo -. ll garantismo sì, ma se sei innocente, quando lo avrai dimostrato e quando la giustizia avrà fatto il suo corso, potrai recuperare anche il tuo ruolo.
Nella prossima legislatura - infatti - se ci sarà, sicuramente mi occuperò della legge istitutiva della Commissione, perché ci sono delle cose che certamente vanno modificate».
"Fra le cose da fare - conclude - abbiamo in cantiere una relazione che riguarda lo scioglimento dei Comuni. Il fatto che non ci si occupi per nulla della continuità dei dirigenti, è un problema. Perché spesso cambia la giunta ma il dirigente che firma è lo stesso, è lui che fa da ponte con la criminalità organizzata, e questo va cambiato»."