Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
23 maggio 2026 - Aggiornato alle 17:18
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

La protesta

Intercettazioni al carcere fra detenuti e difensori: i penalisti decidono di fermarsi e protestare

Colloqui fra detenuti e avvocati intercettati nel carcere di Perugia: Unione camere penali denuncia grave violazione del diritto di difesa; astensione dalle udienze e manifestazione nazionale l'11 giugno, anche quelle siciliane aderiscono

23 Maggio 2026, 14:54

15:00

165005606-8c1faf5c-178f-420e-83e1-41cb60f510cb

I penalisti alzano la voce dopo quello che è accaduto nel carcere Capanne di Perugia.

Per diversi mesi sono stati registrate le conversazioni fra detenuti e i colloqui: la Unione Camere Penali la ritiene una violazione del diritto di difesa inaccettabile.

Dall'8 al 12 giugno ci sarà quindi l'astensione dalle udienze con una manifestazione nazionale a Perugia l'11 giugno.

Alla protesta aderiscono anche le camere penali siciliane.

L'annuncio è stato fatto dall'organismo tramite una nota: «Nel carcere di Capanne, a Perugia, sono stati intercettati per circa sei mesi i colloqui tra detenuti e avvocati, pur essendo autorizzata l’attività solo nei confronti di un singolo difensore indagato. Sono stati registrati anche colloqui di almeno quindici altri avvocati, contenenti strategie difensive e informazioni coperte dal segreto professionale. Le registrazioni, invece di essere immediatamente eliminate, sono confluite nel materiale investigativo. Tutto ciò costituisce una gravissima violazione del diritto di difesa, garantito dalla Costituzione, dalla Cedu e dal codice di procedura penale che occorre denunciare con fermezza».