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Taormina

“Vittorino da Feltre” e il cantiere fantasma: accordo per chiudere contenzioso

Via libera alla transazione per i lavori mai chiusi per l'abbattimento delle barriere architettoniche nel plesso scolastico

23 Maggio 2026, 20:45

“Vittorino da Feltre” e il cantiere fantasma: accordo per chiudere contenzioso

Non ancora definito il futuro dell'istituto Vittorino Da Feltre, si lavora intanto per completare l'iter dell' abbattimento delle barriere architettoniche.

Il Comune, con specifico atto del funzionario Vincenzo Barbagallo, ha perfezionato una transazione per il cantiere sull'abbattimento delle barriere architettoniche, lavori mai completati, con l'impresa aggiudicataria che ha effettuato alcuni interventi in relazione ad un vecchio piano incompleto. L'opera, infatti, non venne portata a compimento a causa del successivo crollo di due solai, che provocarono lo stop all'iter. Un'altra impresa, successivamente, effettuò la messa in sicurezza e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco, Cateno De Luca, rinunciò, in seguito, all'originario finanziamento da oltre un milione di euro.

La zona, poi, fu anche caratterizzata da un furto dei ponteggi del cantiere, poiché esso non era stato ancora smantellato. Adesso l'amministratore della Ditta "Lsv srl" di Maletto, dopo aver evidenziato il grave pregiudizio subito, aggravato anche dai furti patiti, ha deciso di non ricorrere in giudizio. La decisione è scaturita dal fatto che sono sempre intercorsi buoni rapporti con l'amministrazione comunale, motivo per il quale si è registrata la volontà di non proseguire giudizialmente e di essere disponibili a trovare una soluzione bonaria sulla vicenda.

Pertanto, effettuati gli opportuni conteggi, la ditta di Maletto ha dichiarato di poter rinunciare, oltre ai danni patiti per effetto del furto, ad una percentuale pari circa al 56,42 per cento dell'intero importo vantato. Questo purché Palazzo dei Giurati si impegni formalmente con la sottoscrizione di un accordo transattivo a procedere alla liquidazione di 165mila euro, svincolando contestualmente la cauzione definitiva per effetto della risoluzione consensuale del contratto d'appalto in riferimento.

Si conclude, dunque, una lunga vicenda relativa alla scuola, attualmente aperta ma solo in parte, ai piccoli dell'infanzia.

Si archivia così uno dei capitoli più tortuosi legati alla Da Feltre: si chiude il contenzioso, ma resta aperta la vera sfida, quella di restituire alla scuola un futuro certo, sicuro e pienamente fruibile.