l'appello
«I presidenti Meloni e Schifani ci aiutino»
Il sindaco di Mineo lancia l'allarme a seguito dei risarcimenti milionari dovuti per la tragedia del depuratore del 2008
«I presidenti Schifani e Meloni ci aiutino». A chiederlo è il sindaco Giuseppe Mistretta a seguito dei risarcimenti milionari, per l’incidente mortale occorso a 6 operai, che hanno interessato il Comune con conseguenze gravose per il bilancio.
L’11 giugno 2008 durante la pulizia della vasca del depuratore a causa delle esalazioni tossiche persero tragicamente la vita 4 dipendenti comunali e 2 operai della ditta di espurgo. Adesso sul Comune gravano dei risarcimenti milionari ai familiari delle vittime come da sentenze passate in giudicato. Dopo la delibera di Giunta è arrivata anche l’approvazione del dissesto finanziario da parte della maggioranza del Consiglio comunale. Una situazione non ascrivibile per “mala gestio” all’attuale Amministrazione comunale ma che in ogni caso dovrà affrontare a danno della comunità. «Un aiuto da parte della Regione e dello Stato, così come avvenuto anche per grandi città, sarebbe assolutamente lodevole per salvarlo dal dissesto perché altrimenti Mineo non avrà mai le possibilità di fare fronte al giusto indennizzo alle famiglie che hanno subito questi tragici lutti e consentire alla città di potere continuare ad avere garantiti l’erogazione di servizi essenziali - dichiara il sindaco Mistretta - Un evento legato ad un dramma e non ad una mala gestio delle finanze pubbliche ed oggi rischiamo di rimanere da soli. Vi sono già due sentenze passate in giudicato di risarcimento e le altre sono parametrate sulla base di queste per cui il contenzioso si attesta ad oltre 10 milioni di euro, tra danno patrimoniale e non patrimoniale. Vi è il diritto di garantire il giusto risarcimento alle famiglie delle vittime e alla comunità di uscire dal dissesto. Faccio appello al presidente della Regione, Schifani, e alla presidente del Consiglio dei ministri, Meloni, perché sarebbe un atto meritorio, di grande sussidiarietà e di levatura morale per quanto accaduto».