tregua finita
Migranti a Lampedusa: 140 arrivi nell'hotspot e quattro sbarchi in 24 ore
Dopo che ieri la struttura d'accoglienza era vuota, sono stati registrati quattro approdi da Pakistan, Somalia e Nord Africa. Già avviati i primi trasferimenti verso Porto Empedocle
Lampedusa torna a essere l'epicentro dei flussi migratori nel Mediterraneo. Dopo una brevissima tregua che ieri mattina aveva lasciato completamente vuota la struttura di contrada Imbriacola, la macchina dell'accoglienza si è riattivata a pieno ritmo. Nelle ultime ore sono infatti 140 i migranti ospitati nel centro, tratti in salvo a seguito di quattro diversi approdi registrati tra la giornata di ieri e le prime luci di oggi.
Gli interventi di salvataggio sono stati coordinati dagli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza. L'ultimo sbarco in ordine di tempo ha riguardato un gruppo di 12 naufraghi. Per loro, così come per chi li ha preceduti, la procedura ha seguito l'iter consolidato: un primo, fondamentale triage sanitario direttamente sulla banchina del molo Favaloro e il successivo trasferimento nell'hotspot dell'isola.
Secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori, i migranti provengono principalmente da Pakistan, Somalia, Sudan, Marocco e Algeria. Tutti hanno dichiarato di essere salpati dalle coste della Libia, affrontando una delle rotte più pericolose del mondo su imbarcazioni di fortuna.
La situazione nell'hotspot resta comunque sotto controllo grazie a una gestione dei flussi che punta a evitare il sovraffollamento. Già nella mattinata di oggi, una settantina di ospiti lascerà l'isola a bordo del traghetto di linea diretto a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, per alleggerire la pressione sulla struttura d'accoglienza lampedusana.