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i controlli

Sequestri a Catania: quasi 90 kg di alimenti senza tracciabilità e veranda abusiva, multe per 24.000 euro

Blitz della polizia, smascherate gravi irregolarità in un panificio e in una gastronomia

25 Maggio 2026, 12:40

12:53

Sequestri a Catania: quasi 90 kg di alimenti senza tracciabilità e veranda abusiva, multe per 24.000 euro

Quasi 90 chili di prodotti alimentari, oltre a litri di vino e olio privi di tracciabilità, numerose irregolarità amministrative e persino una veranda abusiva adibita alla somministrazione di cibi: è il bilancio dell’ultima operazione di controllo coordinata dalla Polizia di Stato a Catania.

L’intervento è stato diretto dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, con il supporto del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dei medici e tecnici dei servizi Veterinari, Igiene Pubblica e Spresal dei Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania, nonché degli operatori del settore “Annona” della Polizia Locale, nell’ambito di una collaborazione istituzionale ormai consolidata.

I controlli hanno interessato due esercizi: un panificio nella zona di via Dusmet e una gastronomia nel quartiere Cibali. Nel complesso, sono state comminate sanzioni per 24.000 euro.

Nel panificio, i veterinari e il personale del Corpo Forestale hanno rilevato l’assenza di tracciabilità per circa 63 chilogrammi di alimenti, in gran parte già pronti, e per 13 litri di vino. La merce è stata sequestrata e al titolare è stata inflitta una sanzione di 1.500 euro, non essendo stato possibile stabilirne la provenienza. I tecnici del servizio di Igiene Pubblica hanno inoltre contestato la totale mancanza delle procedure previste dal manuale HACCP, la scarsa pulizia dei locali e l’inadeguata conservazione degli alimenti, con un’ulteriore sanzione di 2.000 euro. Lo Spresal ha evidenziato criticità all’impianto elettrico e la presenza di estintori non correttamente manutenuti. La Polizia Locale ha infine accertato l’assenza dell’autorizzazione per la vendita di alcolici, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, pubblicità non autorizzata e l’uso di una bilancia non conforme, sottoposta a sequestro. Per queste ultime violazioni sono stati irrogati 1.825 euro di sanzioni.

Nella gastronomia di Cibali sono emerse irregolarità legate alla mancata esposizione dei prezzi e degli ingredienti dei prodotti in vendita, nonché all’assenza di tracciabilità per 22 chilogrammi di alimenti e 23 litri di olio, privi di qualsiasi indicazione sulla provenienza. Anche qui lo Spresal ha riscontrato estintori non sottoposti a regolare manutenzione. Durante le verifiche, l’attenzione degli agenti si è concentrata su una veranda risultata completamente abusiva: all’interno era stata ricavata una sala per la somministrazione, realizzata occupando senza titolo una porzione del marciapiede. Oltre a tali irregolarità strutturali, sono state contestate l’omessa iscrizione del titolare all’albo degli artigiani e la mancata esposizione dei prezzi. Per questo secondo esercizio, le sanzioni hanno raggiunto complessivamente i 9.350 euro.