Cronaca
Un altro incidente sulla Ragusa mare, situazione critica
Perde il controllo del furgone e va a sbattere contro il muretto di pietra a secco
Ancora una mattinata di paura lungo la SP 25 Ragusa–Marina di Ragusa, una delle arterie più trafficate e delicate del territorio ibleo.
Un autocarro è finito fuori strada, concludendo la sua corsa contro uno dei caratteristici muretti a secco che costeggiano la provinciale.
L’impatto ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza di quel tratto.
Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo avrebbe sbandato autonomamente, forse a causa di un malore del conducente o di una distrazione improvvisa.
Non risultano altri veicoli coinvolti, ma lo spavento è stato notevole.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e i carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e gestito la circolazione, rimasta rallentata per un periodo prolungato.
L’episodio arriva a meno di ventiquattr’ore da un altro sinistro avvenuto sulla stessa strada e a pochi giorni dal ribaltamento di un autoarticolato, che aveva paralizzato il traffico per ore.
Una sequenza di incidenti che riaccende il dibattito sulla pericolosità della SP 25, da anni al centro di segnalazioni e richieste di interventi per migliorare la viabilità.
La Ragusa–Marina di Ragusa, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso la costa, continua a confermarsi una direttrice fragile, dove ogni curva può trasformarsi in un’insidia.
In attesa che le indagini chiariscano le cause dell’ultimo schianto, resta forte la sensazione che la messa in sicurezza di quest’arteria non possa più essere rinviata.