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Cronaca

Scicli, rubava fiori al cimitero comunale: denunciata

Le indagini della polizia locale dopo le numerose denunce da parte dei cittadini colpiti da questi episodi

25 Maggio 2026, 14:14

14:20

Scicli, rubava fiori al cimitero comunale: denunciata

Un frame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza

La Polizia locale di Scicli ha portato a termine un’indagine avviata dopo le segnalazioni di diversi cittadini che, negli ultimi mesi, lamentavano la sottrazione di fiori dalle sepolture dei propri cari all’interno del cimitero comunale.

Un fenomeno che ha profondamente scosso le famiglie, già provate dal lutto e ulteriormente ferite da gesti che ledono la memoria dei defunti e la sensibilità dell’intera comunità.

Gli accertamenti svolti dagli agenti hanno consentito di individuare il responsabile, poi deferito all’Autorità giudiziaria.

La condotta contestata integra il reato di furto e, in particolare, la violazione dell’art. 408 del Codice Penale, che sanziona l’oltraggio a luogo di sepoltura, delitto considerato di speciale gravità perché offende il rispetto dovuto ai defunti e ai luoghi della loro memoria.

Rubare addobbi floreali da una tomba non è solo un illecito: è un gesto moralmente riprovevole, che provoca sgomento, indignazione e un profondo senso di violazione in quanti si recano al camposanto per momenti di raccoglimento e affetto verso i propri congiunti.

Informata dell’esito delle indagini, l’Amministrazione comunale esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia locale e manifesta piena vicinanza alle famiglie colpite, condannando con fermezza comportamenti che minano la serenità della collettività.

Le attività di vigilanza e controllo proseguiranno in maniera costante, affinché il cimitero comunale resti un luogo di rispetto, silenzio e dignità.

Il Comando invita inoltre i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento sospetto, contribuendo così a prevenire il ripetersi di episodi che offendono la memoria dei defunti e turbano profondamente la comunità.