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la sentenza

Traffico di droga sull'asse Agrigento-Palermo: assolti i quattro imputati agrigentini

Cadono le accuse per Pietro Capraro, Emanuele Greco, Giuseppe Greco e Guido Vasile. Il pubblico ministero aveva chiesto condanne fino a sette anni di reclusione

25 Maggio 2026, 15:14

15:20

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Tutti assolti i quattro agrigentini coinvolti in un’inchiesta su un traffico di sostanze stupefacenti sull’asse Agrigento-Palermo ma anche con diverse cessioni effettuate a Lampedusa e in altre zone della Sicilia. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Palermo, Filippo Serio, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato, ha disposto l'assoluzione per Pietro Capraro, 40 anni, ritenuto il boss della cosca mafiosa di Villaseta, Emanuele Greco, 26 anni, Giuseppe Greco, di 58 anni, e Guido Vasile, 66 anni (anche lui ritenuto dagli inquirenti un uomo d’onore della famiglia mafiosa di Villaseta), tutti di Agrigento.

Le richieste del pubblico ministero della Dda di Palermo, Claudio Camilleri erano state 7 anni di reclusone nei confronti di Pietro Capraro; 4 anni e 8 mesi per Emanuele Greco; 2 anni e 4 mesi per Giuseppe Greco; e assoluzione per Guido Vasile. Tutti gli altri imputati sono palermitani. L'accusa per gli agrigentini era quella di avere trasportato cocaina sull'asse Agrigento e Palermo. L'inchiesta è partita nel 2022 ed è durata poco meno di un anno. Sarebbero stati accertati almeno otto episodi di trasporto e cessione di droga, quasi sempre cocaina. Alcune partite di stupefacenti sarebbero state smistate a Lampedusa e Catania. Accuse tutte cadute.