Via La Lumia
Ventiduenne ferita alla testa a Palermo, arrestato un giovane
Pistolettate a Palermo, arrestato Pietro Graziano dopo lo stub positivo: 22enne ferita alla testa, proiettile estratto e indagini in corso su videosorveglianza e possibili collegamenti con un episodio simile.
È stato arrestato il giovane sospettato di aver esploso i colpi di pistola che, la scorsa notte, hanno ferito alla testa una 22enne a Palermo, tra via Quintino Sella e via Isidoro La Lumia.
Il nome del ragazzo è Pietro Graziano.
I carabinieri lo hanno rintracciato nella sua abitazione ed eseguito lo stub, l’esame di balistica forense che rileva l’eventuale presenza di residui di polvere da sparo su mani e indumenti: il test ha dato esito positivo.
Nel frattempo, i medici del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Villa Sofia hanno estratto il proiettile, consegnandolo ai carabinieri del Nucleo investigativo per gli accertamenti balistici.
Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica dell’episodio.
L’auto della giovane presenta un finestrino infranto; non è ancora chiaro se al momento degli spari la vittima fosse a bordo del veicolo o all’esterno, in compagnia di amici.
Gli investigatori stanno esaminando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Un episodio simile si era verificato lo scorso dicembre, quando una donna di 33 anni fu ferita per errore in piazza Nascè, non lontano dal luogo del ferimento avvenuto nella notte.
In quell’occasione la Prefettura istituì una quarta “zona rossa” in città, comprendente piazza Sturzo, via Turati, piazza Nascè e via Isidoro La Lumia.
Come per le altre tre aree sensibili — via Maqueda, la Vucciria e l’area attorno al Teatro Massimo, individuate dopo l’omicidio di Paolo Taormina nella notte tra l’11 e il 12 ottobre — furono disposte misure straordinarie: controlli intensificati, vigilanza rafforzata e la possibilità di allontanare in tempo reale pregiudicati o soggetti ritenuti pericolosi.