l'inchiesta
Arrestata in Colombia la maitresse che sfruttava la prostituzione a Catania
Operazione a Calì, la donna fermata dall'Interpol
Una cittadina colombiana ricercata dalla giustizia italiana per tratta di esseri umani, estorsione e sfruttamento sessuale è stata arrestata a Cali, nel sud-ovest del Paese, durante un’operazione condotta con il supporto dell’Interpol. Lo ha reso noto il ministro della Difesa, Pedro Sanchez.
La donna, identificata come Giovanna Arroyo Vacca, sarebbe legata a un’organizzazione criminale che, secondo gli inquirenti, operava nella città siciliana di Catania.
#Judicial | Autoridades colombianas, en coordinación con #INTERPOL Italia, retuvieron en Cali a Giovanna Arroyo Vacca, ciudadana requerida mediante Notificación Roja por presuntos delitos de extorsión y explotación sexual.
— CONtexto (@ContGanadero) May 24, 2026
Según las investigaciones, haría parte de una red… pic.twitter.com/qQEB8GRpD9
La rete avrebbe assoggettato le vittime tramite minacce, pressioni economiche e varie forme di intimidazione.
Le indagini italiane indicano che il gruppo avrebbe colpito “la dignità, la libertà e la sicurezza di numerose donne” attraverso condotte riconducibili a reati transnazionali di sfruttamento ed estorsione. Le autorità non hanno fornito dettagli sul numero delle vittime né sul periodo di attività del sodalizio.
Bogotá ha sottolineato che l’arresto rappresenta un ulteriore risultato della cooperazione tra Italia e Colombia contro le reti criminali dedite alla tratta di persone.
Sanchez ha ringraziato gli investigatori e gli organismi internazionali coinvolti, definendo l’operazione “un colpo importante” contro le organizzazioni impegnate nello sfruttamento sessuale e nella criminalità transnazionale.