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il caso

Zampolli perdona Fedez, ma porta Report in Tribunale (e in Parlamento)

Ritirata la querela contro il podcast di Fedez e Mr. Marra dopo le scuse. Ma contro la trasmissione di Rai 3 parte l'azione legale e un'interrogazione in Vigilanza RAI per sperpero di denaro pubblico

25 Maggio 2026, 19:45

19:50

Zampolli perdona Fedez, ma porta Report in Tribunale (e in Parlamento)

Tregua sul fronte digitale, battaglia aperta su quello televisivo per Paolo Zampolli. L’imprenditore annuncia una svolta nei rapporti con il “Pulp.Podcast” di Fedez e Mr. Marra, mentre rilancia l’offensiva contro la trasmissione della Rai “Report”.

La distensione con i due podcaster è maturata dopo la sua partecipazione a una puntata del programma, occasione in cui Zampolli ha potuto esporre la propria versione dei fatti e chiarire le ragioni che lo avevano spinto ad adire le vie legali. Il clima collaborativo e le scuse di Fedez e Mr. Marra, che hanno espresso rammarico per il contraccolpo mediatico subito dall’uomo d’affari, lo hanno convinto a ritirare la querela nei prossimi giorni.

Ben diverso l’orizzonte con la televisione pubblica. Zampolli conferma che proseguirà il contenzioso, affidato all’avvocato Maurizio Miculan, contro “Report” per i contenuti di tre puntate a lui dedicate, ritenute responsabili di avergli procurato un “gravissimo danno reputazionale”.

Un pregiudizio, sostiene, amplificato a livello internazionale poiché i servizi sono stati ripresi, tradotti e resi virali su piattaforme come TikTok e Instagram, nei confronti delle quali l’imprenditore sta avviando azioni giudiziarie autonome.

La vera novità riguarda però il servizio pubblico: è imminente, fa sapere Zampolli, un’interrogazione parlamentare alla Commissione di Vigilanza Rai. Obiettivo, chiedere conto dell’impiego di denaro dei contribuenti per la realizzazione di servizi — girati anche all’estero con costi rilevanti — che sarebbero andati in onda senza un’adeguata verifica delle fonti e senza garantire un effettivo diritto di replica all’interessato.

Zampolli solleva inoltre un tema etico e aziendale: domanda se sia accettabile che chi espone la Rai al rischio di pesanti richieste di risarcimento possa poi trarne un vantaggio personale, concedendo interviste a reti concorrenti o partecipando a convegni e dibattiti sulla vicenda. La chiosa, dal sapore ironico, è una stoccata al programma di Rai 3: constatando il compiacimento del giornalista e del conduttore per i picchi d’ascolto generati dalle tre puntate, Zampolli propone provocatoriamente: “Propongo di cambiare, grazie a me, il nome del programma da ‘Report’ a ‘Record’.”