le elezioni amministrative
Comunali nel Palermitano, boom di conferme tra i sindaci e quattro donne elette. A Termini la conferma di Terranova
L'affluenza nei 16 comuni al voto e i nomi dei nuovi primi cittadini
Punte alte di affluenza, con 135.413 elettori totali, distribuiti nei 16 comuni chiamati alle urne, per una media del 57,61 per cento. Quattro le donne elette su nove candidate nel Palermitano e una serie di riconferme di sindaci uscenti. La pattuglia rosa parte da Aliminusa con l’elezione di Crocetta Di Pasquale, vicesindaco uscente, che succede a Michele Panzarella, scomparso a settembre. A Campofelice di Fitalia, Anna Canzoneri diventa sindaco con il 93,39 per cento, battendo Fabio La Barba che porta a casa appena quindici voti (su 233 votanti). Termini Imerese riconferma con oltre il 70 per cento Maria Terranova, 34 anni, al suo secondo mandato, mentre la nuova sindaco di Carini è Rossella Covello, insegnante, già consigliere comunale, sostenuta dal centrodestra (otto le liste che la appoggiavano).
A Godrano Daniele Bellini e a Santa Cristina Gela Giuseppe Cangialosi superano il quorum dei votanti e vincono la battaglia in solitaria, unici candidati in corsa e guadagnano la fascia tricolore.
Rosario Rizzolo sarà ancora sindaco di Misilmeri, batte Rosalia Stadarella altra ex in corsa, già sindaca del Pd e oggi schierata con il centrodestra. A Isola delle Femmine viene riconfermato Orazio Nevoloso mentre a Polizzi Generosa la spunta l’uscente Gandolfo Librizzi. A Scillato, dove l’affluenza è la più alta del Palermitano (79 per cento) Gilli Cortina, sindaco uscente, batte con il 52,7 per cento un altro ex primo cittadino, l’avvocato Gaetano Nicchi, a Pollina Pietro Musotto resta sindaco anche per i prossimi cinque anni.
A Villabate Giovanni Pitarresi, sostenuto da sei liste di matrice progressista ma anche dalla Lega seppure senza simbolo, supera Vincenzo Oliveri, 86 anni, ex presidente della Corte di Appello di Palermo, espressione del centrodestra, e diventa il nuovo sindaco dopo Gaetano Di Chiara.
Gratteri elegge con il 61 per cento Giacomo Santoro, a Caltavuturo il sindaco scelto è Pietro Porretta, ad Altofonte (al voto anticipato dopo la sfiducia alla sindaca Angela De Luca) il primo cittadino è Gianluca Raccuglia.
A Lascari, quando in tarda serata mancano 200 schede da scrutinare, l'uscente Franco Schittino è in vantaggio di 120 voti.