Catania
Teatro Stabile, nominato il nuovo Cda, Salvatore Carrubba è il presidente
Enrico Nicosia è il vice, confermata Ida Nicotra, arrivano Francesca Maraviglia e Carlo Iuvara. Carrubba: «Non abbandonare le radici e aprire a nuovi pubblici»
La pianta della carrubba ha una radice forte e simbolica in Sicilia. Emblema di quella resistenza e di quel riscatto che il Teatro Stabile di Catania insegue da tempo. E così per proseguire il rilancio si affida a Salvatore Carrubba, nominato ieri presidente del Consiglio d’amministrazione, catanese, giornalista, editorialista, già direttore di Mondo Economico e de Il Sole 24 Ore, assessore alla Cultura del Comune di Milano nelle giunte Albertini (da indipendente), che ha ricoperto importanti incarichi istituzionali nel mondo della cultura, del teatro e dell’università, presidente del Cda del Piccolo Teatro di Milano, dell’Accademia di Brera e del Collegio delle università Milanesi.
Per Carrubba, catanese da 60 anni a Milano, è un ritorno alle radici. «Sono grato al sindaco per questa opportunità di tornare a Catania in una istituzione culturale importante per la città, dove ho legami affettivi, professionali, tanti ricordi. Sono sicuro che con il direttore Marco Giorgetti, che conosco da tempo, continueremo quel lavoro di rilancio che il Teatro ha avviato». Come immagina il futuro dello Stabile? «Credo che il teatro parli un linguaggio universale e che abbia la capacità di interessare tanti pubblici. Non bisogna mai rinunciare alla propria storia, alla propria tradizione, e nel contempo aprire alle esigenze che nascono dalla società e dai nuovi pubblici. Non conosco la situazione a Catania, ma a Milano il teatro di prosa attrae molto i giovani forse anche come reazione alla digitalizzazione delle nostre vite. E, poi, dopo il covid c’è stato il bisogno di recuperare una dimensione sociale, di condivisione di emozioni».
Dimissioni, contrasti, calo di abbonati, risorse risicate gravate da un mutuo oneroso... un Teatro con criticità. «Il reperimento delle risorse, la creazione di partnership finanziarie, l’allargamento del pubblico sono i nodi di tutti i teatri d’Italia, forse del mondo - sorride Carrubba - non è mai facile finanziare la cultura. Penso che con pazienza, buon senso istituzionale, partecipazione di società civile e mondo della cultura si possano raggiungere molti obiettivi». E, chissà, che Carrubba, pianta toccasana, non faccia il miracolo.
I componenti del Consiglio d'amministrazione
Del Cda dell’ente fanno parte:
Francesca Maraviglia, catanese, professionista della comunicazione, ha diretto relazioni esterne e comunicazione di alcune fondazioni culturali, curando importanti mostre sull'arte siciliana del secondo Novecento, imprenditrice nel comparto agrumicolo e olivicolo, designata dalla presidenza della Regione Siciliana;

Enrico Nicosia, catanese, ordinario di Geografia culturale all’Università di Messina, consulente scientifico a supporto della commissine Tran del Parlamento europeo, designato dall'assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, nominato vicepresidente;

Ida Nicotra, costituzionalista, presidente della Scuola Superiore universitaria di Catania, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Catania, direttrice del master in Diritto delle pubbliche amministrazioni, è stata componente del Consiglio dell'Autorità nazionale anticorruzione, Componente della Commissione Stato - Regione Siciliana, dal 2021 è commendatore della Repubblica, designata dalla Città Metropolitana di Catania;

Salvatore Carrubba, nato a Catania nel 1951, è un giornalista, editorialista ed esperto di politiche culturali. È stato direttore di Mondo Economico e de Il Sole 24 Ore, oltre che assessore alla Cultura del Comune di Milano. Nel corso della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi istituzionali nel mondo della cultura e dell’università, tra cui la presidenza del Piccolo Teatro di Milano, dell’Accademia di Brera e del Collegio delle Università Milanesi. Continua a collaborare con Il Sole 24 Ore e Radio24, occupandosi soprattutto di cultura, editoria e amministrazione delle città, designato dal Comune di Catania;

Carlo Iuvara, classe 1947, commercialista, piemontese, naturalizzato siciliano da 75 anni e catanese da 60, per molti anni collaboratore esterno della Gepi spa e ha amministrato diverse società a capitali misti come la Servizi sanità e per sei anni la Sidra spa, è stato amministratore o componente del Cda di numerose società private catanesi e siciliane, designato dall'Ente Teatro di Sicilia.

L’incarico sarà svolto da tutti i componenti a titolo gratuito.
Il commento del sindaco Trantino
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha sottolineato l’elevato profilo culturale e professionale dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile: “Ringrazio ciascuno dei componenti del CdA per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati nell’accettare di servire una delle più prestigiose istituzioni culturali della città e della Sicilia. Si tratta di personalità di grande esperienza e competenza che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono un forte legame con Catania e la volontà di contribuire alla crescita culturale e civile della comunità. Desidero rivolgere un particolare apprezzamento a Salvatore Carrubba, che ha accolto questo incarico come un significativo ritorno alle proprie radici. La sua autorevolezza nel panorama culturale nazionale, maturata attraverso importanti esperienze nel giornalismo, nell’amministrazione pubblica e nelle istituzioni teatrali e accademiche, rappresenta una garanzia per il futuro del Teatro Stabile. Sono certo che, con il contributo dell’intero Consiglio di Amministrazione e nella piena collaborazione con il direttore Marco Giorgetti, il Teatro Stabile di Catania saprà consolidare e ampliare il percorso di rilancio già avviato negli ultimi anni, rafforzando la propria proiezione nazionale e internazionale senza mai perdere la propria identità siciliana e il legame profondo con la città”.
Il messaggio dell'assessore regionale Elvira Amata
Esprimo il mio più vivo compiacimento per la definizione della nuova governance del Teatro Stabile di Catania, presidio d'eccellenza per la cultura e il turismo siciliano. Un momento cruciale per il comparto dello spettacolo che consentirà di rafforzare ulteriormente la sinergia tra le Istituzioni. Al Presidente, al Vice Presidente ai componenti del CdA e del Collegio dei Revisori i miei migliori auguri di buon lavoro, nella certezza che insieme sapranno valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico catanese, proiettandolo verso palcoscenici sempre più prestigiosi", dichiara Elvira Amata, Assessore Regionale Turismo Sport e Spettacolo.
I sindacati Uil e Uil Fpc Catania
«E' sicuramente positivo che il Teatro Stabile, istituzione culturale di Catania e di Sicilia, possa nuovamente contare a pieno titolo su un nuovo Consiglio d’amministrazione e un nuovo presidente». Così i segretari di Uil e Uil Fpc Catania, Enza Meli e Gaetano Cristaldi, commentano l'elezione di Salvatore Carrubba e degli altri componenti del Cda al Teatro Stabile.
«Facendo tesoro del percorso realizzato in questi anni - aggiungono - confermiamo la nostra disponibilità al confronto nella consapevolezza di quanto sia importante questo ente per l'identità del nostro territorio e nella certezza di poter procedere ancora nella tutela e nella valorizzazione di lavoratrici e lavoratori, senza mai dimenticare i precari che meritano tutti stabilizzazione per quanto fatto sinora al servizio dello Stabile. A Salvatore Carrubba - concludono i sindacati - catanese noto e stimato per le sue significative esperienze professionali, rivolgiamo in particolare un saluto nell’augurio di un incontro su presente e futuro di un ente dallo straordinario passato».