Il lutto
«Ciao Franzua!» Il mondo del calcio piange Francesco Cannone, morto schiacciato dal muletto
Ecco chi è la vittima dell'incidente sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio alla zona industriale di Catania
«Abbiamo assistito in diretta alla telefonata alla moglie mentre aspettavamo l'uscita dalla scuola dei bambini. Un momento terribile e drammatico anche per noi che abbracciamo con affetto i piccoli e la famiglia tutta». Melita scrive questo post su Facebook, qualche ora dopo che la notizia della morte di Francesco Cannone è diffusa dai giornali.
Il 31enne, sposato con Alice e papà di due bambini (uno piccolissimo), è rimasto schiacciato dal muletto che si sarebbe ribaltato mentre stava lavorando fuori nella zona all'aperto della ditta di logistica della zona industriale. Le indagini sono state affidate allo Spresal dell'Asp, che condurrà gli accertamenti necessari per il fascicolo aperto dalla procura di Catania per omicidio colposo.
La morte di Francesco Cannone è una ferita profonda per il mondo del calcio dilettantistico. Cannone, conosciuto nel mondo dello sport con il nome di Franzua, aveva indossato molte maglie delle società sportive siciliane.
Cresciuto nel settore giovanile del Calcio Catania fino alla formazione Primavera, nella sua carriera ha giocato nelle squadre di Taormina, Noto, Viagrande, Atletico Catania, Leonzio, Città di Siracusa, Real Aci e Belpasso. Nell'ultima stagione aveva giocato con l'Aci Sant'Antonio, nel campionato di Promozione.
Ecco il messaggio diffuso dalla società di Aci Sant'Antonio:
Oggi il nostro cuore si spezza.
Oggi piangiamo la scomparsa di Franzua Cannone, uno di noi.
Una notizia che lascia una ferita profonda, una di quelle che tolgono il fiato e lasciano smarriti. Una tragedia che ha travolto la famiglia biancazzurra, lasciandoci increduli, sospesi, incapaci di trovare parole che siano all’altezza del dolore. Franzua era molto più di un calciatore: era un’anima buona, un compagno leale, un amico sincero e un padre meraviglioso.
Certe persone non se ne vanno davvero: restano, si imprimono, diventano parte di ciò che siamo.
Alla sua famiglia e ai suoi cari va il nostro abbraccio più forte, quello che nasce dal cuore e dalla gratitudine per aver condiviso con noi un ragazzo così speciale. Riposa in pace, Franzua.
