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la svolta

Svolta sull'emergenza idrica a Canicattì: tornano le autobotti, ma solo col rispetto delle regole

Trovato l’accordo tra azienda, sindaci e autotrasportatori. AICA conferma i pilastri del modello operativo: forniture tracciate, utenze in regola e stop agli abusivi

27 Maggio 2026, 10:53

11:00

Svolta sull'emergenza idrica a Canicattì: tornano le autobotti, ma solo col rispetto delle regole

C’è l’accordo, e c’è soprattutto il ritorno a una parziale normalità per i cittadini di Canicattì. AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini) ha annunciato la ripresa ufficiale del servizio sostitutivo di approvvigionamento idrico tramite autobotti. Una ripartenza che non è un passo indietro, bensì la ratifica di un modello operativo rigido, pianificato dal Direttivo ATI, approvato dall’Assemblea dei Sindaci e difeso a oltranza dalla governance della società idrica.

La svolta arriva dopo settimane di tensioni, tavoli tecnici e fitti confronti istituzionali sul territorio. Un dialogo serrato che ha portato tutte le parti in causa – azienda, istituzioni e autotrasportatori – a convergere verso l’unica strada percorribile: quella della legalità e della trasparenza.

Il modello operativo che da oggi disciplina il servizio non ammette deroghe e poggia su pilastri ben definiti: tracciabilità totale delle forniture, regolarità delle utenze, rispetto dei contratti, impiego esclusivo di operatori autorizzati e massima trasparenza. Requisiti non trattabili, necessari sia per garantire l’ordine pubblico, sia per tutelare i consumatori da speculazioni.

Un ruolo chiave in questa distensione lo hanno avuto gli stessi autotrasportatori. AICA ha espresso un ringraziamento formale alla categoria che, dopo le iniziali frizioni, ha compreso la necessità di operare all’interno di un perimetro uniforme e tracciato, riconoscendo in queste regole l’unico strumento in grado di garantire continuità lavorativa, tutela dei cittadini e conformità amministrativa.

"Quando si gestisce un servizio pubblico essenziale occorre lavorare con equilibrio, senso di responsabilità e rispetto delle regole", dichiarano i vertici di AICA, esprimendo forte soddisfazione per il traguardo raggiunto a Canicattì. "Il percorso che abbiamo sostenuto con fermezza trova oggi piena attuazione grazie alla condivisione di tutti gli attori coinvolti. Questa è la strada indicata fin dal primo giorno, e la seguiremo con determinazione e spirito di servizio".

Il messaggio dell'azienda è chiaro: l'efficienza organizzativa andrà sempre di pari passo con la legalità, senza alcun arretramento sui principi di correttezza e tutela dell'interesse pubblico. Per Canicattì un sospiro di sollievo, sotto il segno della trasparenza.