Riposto
Ripristino delle spiagge libere, il Comune accelera
Spiagge di Riposto dopo il ciclone Harry: piano straordinario di pulizia, la giornata "Come un pesce nella plastica" e un murale di Nino Carlotta per sensibilizzare contro l'inquinamento
Con il rapido approssimarsi della stagione balneare è corsa contro il tempo per rendere fruibili le spiagge libere di Riposto. Le ferite del ciclone Harry sono ancora ben visibili sul lungomare che collega la cittadina marinara con il borgo di Torre Archirafi.
Detriti e materiali trascinati dalle onde coprono diversi tratti di arenile, in particolare nella zona dei Tre Massi. Mentre c’è attesa anche per gli interventi di livellamento nella suggestiva e frequentata “spiaggetta dei pompieri”, già meta quotidiana di residenti e dei primi turisti della stagione.
Per rispondere all’emergenza e restituire decoro alle coste, l’Amministrazione comunale ripostese ha attivato un piano di pulizia straordinaria della spiaggia. L’intervento è stato avviato in questi giorni sfruttando le pieghe del nuovo capitolato d’appalto con la società che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi urbani. I lavori, che stanno interessando progressivamente diversi punti del litorale, proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni per garantire spiagge pulite, sicure e accoglienti.
E in tema di decoro e valorizzazione dell’ambiente marino, sabato l’arenile di viale Amendola farà da cornice a “Come un pesce nella plastica”, una giornata di sensibilizzazione ambientale e pulizia della spiaggia. L’evento è promosso dalla sezione locale di BcSicilia, presieduta da Carmen Bellalba, in stretta collaborazione con il Comune di Riposto e con l’Assessorato al Mare. Focus dell’iniziativa ambientale: unire ecologia, senso civico e arte urbana per lanciare un messaggio d’impatto contro l’inquinamento marino e l’abbandono dei rifiuti plastici lungo le coste. A dare una forte impronta visiva e culturale alla manifestazione sarà il contributo dello street artist Nino Carlotta.
Durante la giornata, l’artista realizzerà un murale all’esterno di piazza della Vittoria, di fronte la “spiaggetta dei pompieri”. L’opera sarà interamente dedicata al delicato e vitale rapporto tra uomo, mare e ambiente, trasformando un pezzo di arredo urbano in un manuale permanente di rispetto per la natura.