Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
27 maggio 2026 - Aggiornato alle 19:04
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Paternò

Studenti in strada per la legalità

In circa 1500 hanno preso parte alla marcia voluta dai commissari straordinari. Un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare sulla lotta alla mafia senza mai abbassare la guardia

27 Maggio 2026, 17:54

18:03

Studenti in strada per la legalità

“La memoria rende liberi - Insieme per la legalità”. Con questo slogan, stamattina, sono scesi in strada circa 1500 studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. Con loro una rappresentanza delle associazioni di volontariato, per partecipare alla marcia della legalità, voluta dai commissari straordinari. L’intera mattina è stata dedicata all’evento. In una prima fase gli studenti hanno attraversato le vie principali della città, successivamente si sono ritrovati al Parco “Giovanni XXIII” per vivere insieme più momenti di riflessione anche in musica, sul tema della legalità e della lotta alla mafia.

Insieme agli studenti i volontari di 13 associazioni del Centro servizi per il volontariato etneo e l’associazione Libera Terra, cooperativa “Beppe Montana”, di Belpasso.

Ad organizzare la manifestazione la commissione straordinaria insediatasi a Paternò sei mesi fa, con l’intero evento curato dalla viceprefetto Rosanna Mallemi.

Protagonisti, come detto, gli studenti, accompagnati dai loro docenti, per ribadire che nel difficile processo dell’affermazione dei principi di legalità, non bisogna mai abbassare la guardia, che Falcone, Borsellino, don Pino Puglisi, Peppino Impastato e i tanti uomini e donne uccisi dalla mafia, non sono eroi, ma punti di riferimento a cui ancorarsi per riuscire a costruire una società migliore, fondata su valori e principi che devono diventare i cardini della vita di ogni cittadino onesto. La memoria non è soltanto ricordo, ma responsabilità, partecipazione e scelta quotidiana di libertà. Insieme a queste figure non bisogna dimenticare gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, i magistrati e quanti quotidianamente sono impegnati per costruire una società migliore, una società che dice no all’illegalità.

Nel corso della mattinata presentati anche i contributi degli Enti del Terzo settore coinvolti, tra cui il Presidio partecipativo Patto Fiume Simeto e i gruppi scout del territorio, a testimonianza del ruolo fondamentale del volontariato nella costruzione di comunità più consapevoli, coese e responsabili.

Per Paternò, sciolta per mafia sei mesi fa, è il primo evento in tema legalità e gli studenti hanno fatto sentire la loro voce, evidenziando di volere e credere in una società, in una Sicilia, libera dal potere mafioso e dall’illegalità. La legalità è uno stile di vita e non può e non deve essere fatta di semplici parole e slogan, ma per essere credibili occorrono azioni concrete.