Randazzo
Grillo indossa la fascia tricolore: «Acqua e cimitero le priorità»
A sancire l'inizio del nuovo corso, nell'aula consiliare gremita, è stata la Commissione straordinaria
Con il passaggio di consegne formale e il conferimento della fascia tricolore, si è aperta ufficialmente l'era amministrativa di Nino Grillo. A sancire l'inizio del nuovo corso, nell'aula consiliare gremita in ogni ordine di posto da una cittadinanza partecipe, è stata la Commissione straordinaria, composta dai vice prefetti Alfonsa Caliò e Cosimo Gambadauro e dalla dottoressa Isabella Giusto, che ha guidato il Comune nell'ultimo complesso biennio. Per il neo sindaco si tratta dell'approdo a un traguardo inseguito con tenacia attraverso ripetute prove elettorali.
Per questo visibilmente commosso di fronte alla vasta platea dei suoi concittadini, Grillo ha pronunciato il suo discorso: «Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai cittadini per avermi concesso l'onore di guidare la comunità. Un ringraziamento sincero va alla Commissione straordinaria, che ha governato il Comune tracciando un solco di legalità e indicando la via per una macchina burocratica efficiente. Nei prossimi giorni visiterò tutti gli uffici e incontrerò i capi area. L'azione di governo deve muovere da subito su due emergenze: il cimitero e la gestione del servizio idrico. Sul fronte del cimitero verificheremo i margini per ridurre le quote, garantendo una rigorosa certezza nell'anagrafe storica delle riconcessioni degli avelli e affrontando la carenza di posti. Sulla questione idrica, che vede gravare sui cittadini bollette con tariffe triplicate, promuoverò, non appena il quadro politico del territorio sarà delineato, un tavolo d'intesa con i sindaci che già contestano la gestione dell'Ati. L'obiettivo è un percorso condiviso che tuteli l'utenza e garantisca servizi d'eccellenza a costi ragionevoli».
Alla fine un lungo applauso ha suggellato il giuramento, accompagnato dall'auspicio di un proficuo lavoro per il riscatto della città.