Il caso
Affitti in centro a Catania, prezzi dei canoni in calo. «Ma è perché si paga spesso in nero»
Nei dati ufficiali, esaminati dall’Università per il dossier “Airmap”, la diminuzione dei prezzi proprio nelle zone ad alta densità di alloggi turistici. Ma per i sindacati degli inquilini Sicet e Sunia il quadro è ben più complesso
Nei giorni scorsi lo studio “Airmap”, condotto a Catania contemporaneamente ad altre 15 grandi città in Italia, forniva un dato controverso sulle zone ad alta presenza di alloggi su Airbnb. Ovvero: i prezzi delle locazioni in molte delle zone dove è più intensa la presenza di questi alloggi è nettamente in calo. E non di poco: secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle entrate, utilizzato nello studio, dal 2017 al 2024 il valore medio dei canoni è sì cresciuto del 93,9%, passando da 2,45 a 4,75 euro al m2. Ma in quartieri come viale Africa - Cittadella giudiziaria e via Umberto - Fiera, dove il numero degli annunci su Airbnb è aumentato di 302 unità dal 2017, si sono registrate flessioni comprese tra meno 23% e meno 15%. E un fenomeno simile avviene uguale, con decrementi tra il 10 e il 5%, anche nelle zone di Duomo e Castello Ursino, dove gli alloggi Airbnb sono migliaia.
Un’anomalia - in tutta Italia infatti i prezzi alla presenza di alloggi per turisti aumentano - a cui abbiamo chiesto una interpretazione ai sindacati degli inquilini Sunia, legato a Cgil, e Sicet, legato a Cisl. «Si tratta di una conseguenza dell’eliminazione dal mercato delle locazioni degli immobili di pregio. Restando quindi in queste aree soprattutto immobili spesso con limiti, come infissi vecchi o un solo bagno o piccoli come metratura, la media della zona si abbassa». A dirlo è la segretaria etnea del Sunia Agata Palazzolo, per la quale il fenomeno, pur non documentato scientificamente, è in linea con quanto accaduto in questi anni.
«Il mercato delle locazioni si è ristretto in queste zone centrali, ma ci vivono ancora famiglie di lavoratori a basso reddito, spesso anche stranieri. C’è anche un residuo di famiglie con canoni concordati che, per legge, non subiscono variazioni per la durata del contratti. E negli ultimi due anni anche gli immobili dedicati all’affitto a lavoratori pendolari e studenti, redditi più certi rispetto a quelli turistici, sono aumentati».
Lo studio prende in esame il periodo dal 2017 al 2024 mentre i dati disponibili dell'Agenzia delle Entrate sono ora aggiornati fino al termine del 2025. In questi anni c’è stato un lieve aumento dei canoni di locazione totali in città, passati dai 5.467 del 2018 ai 5.600 del 2025 in tutto il territorio comunale. «In città ormai per un appartamento di tre vani la richiesta può superare i 700 euro anche in periferia - conclude Palazzolo - E naturalmente non stiamo considerando il problema degli appartamenti vuoti. Abbiamo 8.000 famiglie in condizioni di povertà assoluta, e 18mila secondo le nostre stime sono quelle che non riescono a trovare una casa alla propria portata. Il problema va risolto».
«I dati Omi vanno interpretati con attenzione - spiega il segretario del sindacato Sicet di Catania, Francesco Laudani - sia perché basati su un campione, peraltro dell’80% dei contratti registrati, ma soprattutto perché non possono registrare un fenomeno molto diffuso in città, il “nero parziale”. Ovvero: sulla carta si paga una cifra rientrante negli accordi territoriali per il canone concordati, ma poi l’inquilino dà un extra in nero. Poi c’è un’altra anomalia, ovvero si considerano contratti cosiddetti ordinari a lungo termine “4+4” e concordati “3+2” correttamente come separati, ma per i transitori si distingue, considerando una fattispecie non prevista dalla norma, anche quelli che non sono a canone concordato sia per studenti che per lavoratori. Catania è un comune ad alta tensione abitativa, quindi non si dovrebbe nemmeno poter considerare ipotesi fuori dal concordato. Eppure avviene, e soprattutto per quanto riguarda gli alloggi per studenti, che ormai insieme agli alloggi turistici sono quasi l’unica offerta in centro storico».

