Giarre
Finanziati gli interventi per gli impianti semaforici
L’amministrazione comunale corre ai ripari predisponendo le necessarie manutenzioni in vista della stagione estiva
Il dibattito sulla mobilità e sul piano viario di Giarre si trascina da lunghi anni, prigioniero di una congestione automobilistica cronica che soffoca il centro storico. Un piano viario del quale, da tempo, si discute sulla necessità di aggiornarlo e, soprattutto, di adeguarlo alle necessità di una cittadina commerciale, nella quale si concentrano flussi veicolari intensi.
In questo quadro incidono notevolmente anche gli impianti semaforici, molti dei quali in avaria o obsoleti. Al netto di quelli pedonali per i quali, nel tempo, si sono susseguiti diversi atti di indirizzo in Consiglio, non ultimo quello del vicepresidente Raffaele Musumeci. L’amministrazione comunale, in vista della stagione estiva, corre ai ripari, finanziando un piano di ammodernamento tecnologico degli impianti nei punti più strategici della città, impegnando una spesa complessiva di 43mila euro. Il progetto prevede una ristrutturazione profonda e tecnologicamente avanzata dell’impianto situato all’incrocio tra la Statale 114 e via Mongibello, un quadrante stradale ad alto rischio incidenti e quotidianamente teatro di intensi flussi veicolari.
Prevista l’installazione di un impianto semaforico con luci led, centralina di controllo, pulsanti pedonali accessibili con segnalatore acustico per non vedenti, oltre alla realizzazione di un passaggio pedonale. In programma anche l’adeguamento tecnologico degli impianti esistenti all’incrocio tra piazza Duomo e corso Italia - punto nevralgico per il cuore commerciale e storico di Giarre, dove la corretta sincronizzazione dei passaggi è fondamentale per evitare paralisi - e in via Ruggero Primo a Santa Maria la Strada. Restano fuori dalle manutenzioni i semafori del nodo Alessi (zona monumento ai Caduti). Residenti, operatori commerciali e automobilisti sollecitano invano, da oltre un ventennio, una revisione profonda dell’incrocio e l’installazione di nuovi semafori, quotidianamente congestionato da flussi veicolari insostenibili.